Come funziona l’assicurazione per le casalinghe

Come funziona l'assicurazione per le casalinghe

La legge 493/1999 prevede l’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa per tutte le persone che lavorano in ambito prettamente domestico, per tutelarsi da eventuali infortuni, l’assicurazione per casalinghe nasce per proteggere le persone che non hanno nessuna retribuzione e svolgono prettamente i classici lavori domestici.

Per sottoscriverla non è necessario affidarsi ad un’agenzia oppure ad un broker assicurativo, ma basta utilizzare i canali messi a disposizione dall’INAIL stesso.

La base della normativa prevede che per le persone, uomini o donne, che hanno un’età tra i 18 e i 67 anni, compiuti, sia obbligatoria la copertura.

Ma come funziona questo tipo di assicurazione, chi la deve sottoscrivere, chi è escluso e quando scade il premio da pagare?

Requisiti per accedere all’Assicurazione casalinghe

Per poter sottoscrivere una polizza contro gli infortuni dovuti al lavoro in ambito domestico, la persona non deve avere una retribuzione e deve occuparsi della cura di casa e famiglia, altri requisiti sono:

  • Riguarda persone dai 18 ai 67 anni compiuti.
  • Non devono avere altri lavori ed occuparsi esclusivamente dell’ambito domestico e cura familiari.
  • Non devono avere un reddito da pensione.
  • Il lavoro domestivo va svolto in modo abituale e non alternativo ad altri.
  • Non essere subordinati a nessun vincolo.

Ancor più nel dettaglio, quando si parla di cura della famiglia e di ambito domestico, significa che l’attività deve sempre essere svolta nell’abitazione in cui si vive, compresi gli spazi come balconi, terrazzi, giardini, box, cantine, ma anche le parti comuni se si vive in un condominio, come ad esempio scale e androni.

Le stesse condizioni valgono anche per chi possiede case in luoghi di villeggiatura che si trovano in Italia, la copertura non è infatti valida all’estero.

L’obbligo di copertura risulta anche per soggetti ancora più specifici, più nel dettaglio:

  • Studenti con almeno 18 anni compiuti che studiano fuori dal comune di residenza, un classico gli universitari fuori sede.
  • Chi si occupa dei lavori domestici, della casa, della famiglia, in maniera esclusiva e continuativa.
  • I giovani ragazzi con almeno 18 anni che sono disoccupati o in cerca di occupazione.
  • Gli stranieri disoccupati con regola permesso di soggiorno
  • Chi percepesci la cassa integrazione
  • Gli stagionali ovvero chi lavora solo per alcuni periodi dell’anno a tempo determinato, in questo caso l’obbligo di pagamento del premio è valido solo nei periodi in cui non si lavora.

Chi invece non è obbligato a sottoscrivere la polizza di assicurazione casalinghe, sono tutti coloro che sono fuori dalle casistiche sopra citate:

  • Chi ha meno di 18 anni o più di 67 anni.
  • Chi lavora nel sociale.
  • Gli studenti con borse di studio.
  • Chi segue corsi di formazione o pratica tirocini e stage.
  • Chi ha un lavoro continuativo anche part time.
  • I religiosi

Solo in questi situazioni non è previsto il pagamento.

Il costo dell’assicurazione casalinghe è di 24 euro annui, da pagare entro il 31 gennaio tramite bollettino postale, agli sportelli oppure online.

È valida l’esenzione per chi invece ha un reddito basso pari a 4648,11 euro oppure facente parte di un nucleo familiare che raggiunge al massimo i 9296, 22 euro totali all’anno, per questi è prevista la totale esenzione del pagamento e di poter sottoscrivere la polizza gratuitamente, il tutto presentando la dovuta autocertificazione.

La copertura ha validità di 12 mesi, per chi non è in regola sono previste delle sanzioni che variano in base alle trasgressioni, ma che non possono superare il costo dell’assicurazione stessa ovvero i 24 euro.

La disdetta o la cancellazione dell’assicurazione casalinghe quando non si verificano più le condizioni sopra citate ed i requisiti obbligatori, per cui è necessario richiedere direttamente all’INAIL la cancellazione tramite un apposito modulo che è prelevabile online dal sito dell’INAIL stessa, presentandolo alla sede competente che provvederà a tutte le operazioni necessarie.