Ci aiuterà a riposarci Il robot aspirapolvere?

E’ bene usare l’approccio diretto in questo caso, tanto più che anche le associazioni dei consumatori hanno fatto diversi test dimostrando la scarsa efficacia di questo strumento. Ricordate che dimostra una buona efficacia solo su pavimenti perfettamente lisci, e in ogni caso, ogni tanto sarà necessaria una buona pulizia approfondita. Potrà essere un aiuto per noi, ma non sarà una soluzione definitiva.

Robot per tutte le tasche

nonostante ciò, la tecnologia migliora sempre, è presto per mettere una croce definitiva su questo desiderio, e inoltre molto dipende dal costo. Si parte da circa un centinaio di euro per i modelli più semplici, ma si può salire rapidamente perché le caratteristiche di cui possono essere dotati sono tante.

A partire dalla forma, circolare o quadrata o meglio triangolare, per pulire gli angoli, al sistema di laser, o ultrasuoni per evitare gli ostacoli, per finire alla possibilità di programmarne l’accensione e lo spegnimento durante la giornata, quando potremo tranquillamente essere in ufficio. Ricordiamoci di valutare: forma, capacità di programmazione, telecomando, sensori, rilevatori di sporcizia, muri virtuali programmabili, ritorno alla base di ricarica, potenza e rumorosità.

Dagli anni 90 a…

Ad oggi, perché i primi robot aspirapolvere sono stati immessi sul mercato quasi 3 decenni fa, ed erano dotati di sensori piuttosto… semplici; i sensori meccanici consentivano al robot di cambiare direzione a seguito di un urto con una parete o con un mobile.

Il primo miglior robot aspirapolvere veramente utile, quello dotato almeno di sensori, videro la luce nel nuovo millennio, e ormai esistono robot che sono in grado anche di lavare i pavimenti, o dotati di straccio elettrostatico per raccogliere meglio la polvere. Insomma, lo abbiamo detto all’inizio, questi elettrodomestici sono lontani dall’essere perfetti e sostitutivi della nostra opera, ma forse, viste le evoluzioni tecnologiche, ci arriveranno…

La manutenzione del robot….

Manutenzione del nostro caro robot non ci deve spaventare, non è affatto complicata, bisognerà sempre ricordarsi di verificare le spazzole, che sono delicate e potrebbero venire ostruite da qualche detrito. Anche la sostituzione del filtro fa parte della manutenzione necessaria perciò sarà sempre necessario di avere i necessari ricambi, cioè spazzole e filtri, forse potrebbe risultare conveniente comprare preventivamente uno o due set di ricambio insieme all’acquisto del robot per non rimanere sprovvisti in caso di necessità.

Quali sono le tue esigenze? quanto vuoi spendere? quanto lo desideri? Fai tutte queste valutazioni prima dell’acquisto, ricordandoti che sarà un aiuto, ma non completamente sostitutivo del tuo lavoro. Purtroppo ancora la tecnologia non è arrivata a tanto. Tuttavia, se hai poco tempo, come me, e desideri averne un po’ in più, è un regalo che potresti chiedere a tuo marito per Natale, o per il tuo compleanno. O puoi chiedergli di comprartelo senza attendere nessuna occasione speciale, basterà dirgli che dovrà aiutarti fino a quando ti avrà comprato il tuo robot….

Epilatorie a luce pulsata

Epilatorie a luce pulsata: tecnologia a portata di mano

La famosa depilazione o epilazione, sta di fatto che qualunque sia la pratica, noi donne amiamo essere ben ordinate, per tutto il corso dell’anno, è già nell’eta della pubertà cominciamo a fare amicizia con dolorose cerette o epilatori elettrici, che fanno tanto di quel rumore da spaventare, ancor prima che comincino a fare il loro lavoro. I metodi per mantenersi libere dai peli sono davvero molti, rasoi e creme comprese, ma da qualche tempo hanno cominciato farsi avanti delle tecniche che oltre ad eliminare il pelo, diminuirebbero la sua crescita, nel tempo.

Sicuramente le signore avranno già sentito parlare, è da parecchio tempo, di epilazione a luce pulsata, dall’inglese IPL=intense pulsed light, cioè una tecnologia che utilizza lo stesso principio di un laser, e inizialmente veniva principalmente utilizzata per curare disturbi dermatologici o inestetismi della pelle, mentre, ad oggi, viene sfruttata anche nel campo dell’epilazione corporea, e sfrutta la luce, i fotoni, che vengono assorbiti dalla pelle, trasformandosi in calore, il nostro corpo a sua volta reagisce con questa immissione di luce andando ad allargare il bulbo pilifero, che viene poi sciolto dalla scarica di fotoni, e in questo modo il pelo cade.

Una epilazione a luce pulsata risulta molto efficace, proprio perché trampsmetti impulsi di tini, che favoriscono il processo appena descritto, quindi si può utilizzare per terapie diverse. Oltre all’epilazione, la tecnica della luce pulsata diventa un ottimo strumento per curare problemi vascolari, riattivando la circolazione, per trattamenti di ringiovanimento, e per la cura di acne o macchie. Quindi, se vogliamo concentrarci sull’epilazione, si tratta di un metodo che favorisce la densità dei peli e la loro velocità di crescita, perché il processo con il quale funzionano questi epilatori, permette di inibire la crescita dei peli. Inoltre, si tratta di uno strumento, in se per se sicuro, in quanto quelli certificati con omologazione, hanno tutti filtri UV, in maniera tale da non recare danni alla nostra pelle, e dotati di un interruttore per evitare che funzioni a caso.

L’epilatore a luce pulsata arriva anche in formato domestico, molto ridotto, ma comunque efficace e ideale per la sua ergonomia, può essere davvero messo ovunque. Un appunto molto importante, nel senso che lo strumento non è pericoloso, ma non può essere utilizzato da tutti, il risultato migliore si ottiene se si ha la pelle chiara e il pelo scuro, inoltre chi soffre di problemi di esposizione alla luce, oppure di altre patologie,ma che cardiache, deve rivolgersi al proprio medico, prima di utilizzare questo strumento.

Si tratta di una epilazione definitiva o permanente?

Non si tratta della stessa cosa, nel senso che se si parla di efficacia, si nota un netto diminuire della densità dei peli, anche solo dopo 4 o 5 utilizzi di queste sedute, si potrà notare che i peli diminuiranno anche dell’80% quindi un ottimo strumento, davvero molto efficace, ma non si tratta di una soluzione definitiva, anche se molto più duratura rispetto alla ceretta o ad un epilatorie elettrico.

Pentola a pressione

La magia della Pentola a pressione

Le nostre cucine , sono orami zeppe di elettrodomestici e aiuti di ogni tipo, la tecnologia domestica si è talmente evoluta, riuscendo a semplificare moltissime operazioni,aiutando milioni di casalinghe nella corsa alla preparazione della cena per una famiglia numerosa, insomma un prezioso aiuto. Forse, non tutti sanno che un grandissimo alleato delle nostre cuscino, e il primo esempio di cucina veloce fai da te arriva dall’invenzione della pentola a pressione, che ha un Astoria molto antica e di tutto rispetto alle spalle.

Si tratta di una pentola che riesce a cuocere il cibo molto velocemente, e che sfrutta il calore e la pressione che si genera al suo interno, si tratta di una delle pentole più antiche mai inventate, e la sua nascita si firma nel 600, alla fine, quando da una semplice macchina a vapore nacque la pentola a pressione che conosciamo noi oggi. Il primo vero esempio di pentola a pressione arriva gli inizi del 900, ideata da una società tedesca e poi perfezionata da una francese, e negli anni 50 comincio una vera e propria corsa alla pentola a pressione.
Da un punto di vista strettamente storico, la pentola a pressione ha avuto moltissima importanza, basti pensare che si tratta del primo esempio di macchina a vapore.

La pentola a pressione funziona in maniera molto semplice, quando l’acqua comincia a bollire dipende dalla pressione atmosferica nella quale si trova, quindi in montagna per esempio, l’acqua raggiunge il punto di ebollizione sotto i 100 gradi, al contrario che ci si trovi sul livello del mare, e in quel caso, l’acqua riesce a bollire sotto i 100 gradi. Tutto questo quindi dipende dalla pressione atmosferica, che esercita forza sull’acqua e la fa in alzare di temperatura, anche se il punto di ebollizione dipende dall’altitudine. Al contrario, utilizzando una pentola tradizionale, l’acqua raggiunge il suo punto di ebollizione, ma sarà difficile riuscire a mantenere questa temperatura all’interno della pentola, anche se utilizziamo un coperchio standard, perché il vapore tenderà a evaporare, e quindi la temperatura si abbasserà.

Tutto un altro discorso con la pentola pressione in accaio, perché è costituita da un coperchio creato apposta, che permette alla pentola di mantenere quella temperatura. Quindi il vapore viene automaticamente bloccato al suo interno, e in questo modo si può innalzare la temperatura di ebollizione, che in una pentola a pressione arriva tranquillamente a 120 gradi, tutto ciò risulta in un modo di cucinare più veloce e senza dover necessariamente controllare ogni minuto a che punto è la cottura dei cibi.

La valvola per la tua sicurezza

Unico punto da tenere in considerazione con queste pentole, il fatto che la pressione esercitata all’interno della pentole a pressione è molto forte, e la temperatura molto elevata, quindi potreste avere paura che esploda tutto, solitamente anche per il comune fischio che fanno queste pentole, ma non c’è da preoccuparsi, infatti sono musi te di comode valvole di sicurezza, che fanno uscire il vapore in eccesso, permetti di di aprirla in tutta sicurezza.

qualita del deumidificatore

Le qualità del Deumidificatore

Il deumidificatore è uno strumento che viene utilizzato per eliminare l’umidità in eccesso presente negli ambienti, e ciò inibisce anche il formarsi di pericolose muffe, che oltre a rovinare i muri di casa, risultano essere davvero molto pericolose per il nostro corpo, per la respirazione, causando problemi ai polmoni e al nostro apparato respiratorio. Le muffe causano anche cattivi odori, e può anche capitare che l’ambiente sia talmente umido che i muri continuano a buttar fuori umidità, e per questa ragione un buon deumidificatore diventa davvero essenziale, riuscendo a raccogliere l’umidità, favorisce il ripristino di un ambiente sano e nel quale si può respirare bene.

Il mercato di elettrodomestici di casa ha fatto veri e propri passi da gigante, e ad oggi, si trovano deumidificatore per tutte le necessità. La condensa che si viene a formare negli ambienti umidi può essere quindi combattuta ed eliminata, oltre che ad essere tenuta sotto controllo da un buon deumidificatore, quindi utilizzarne uno nelle nostre case, contribuirà a risanarle. Per gli ambienti domestici, esistono deumificatori manuali oppure elettrici, in grado di triglie re umidità in ambienti di grandezza diversa, quindi fare riferimento ai parametri di metri cubi che il deumificatori riesce a coprire.

Solitamente ci sono versioni più semplici, con dei sali, che vanno inseriti, e che sono in grado di assorbire l’acqua degli ambienti, si tratta di soluzioni abbastanza efficaci e molto economiche, che permettono di risanare ambienti piccoli, e i sali vanno cambiati dopo che hanno finito di fare il loro lavoro. Discorso diverso per le tipologie più tecnologiche e innovative, che si attaccano alla corrente, e che solitamente sono in grado di risanare ambienti più grandi, ma dipende molto dalla capacità del deumificatori de longhi o altre marche, e solitamente, queste tipologie possono esser trasportate ed utilizzate nella stanza che fa più comodo. Discorso diverso, i deumificatori ad incasso, che sono in grado di mantenere ambienti sani per lungo tempo, vengono inseriti nelle pareti, e sono ideali per eliminare l’umidità in ambienti grandi come uffici o fabbriche, e consentono di equilibrare l’aria di un ambiente senza modificare la temperatura al suo interno.

Ciò significa che se negli ambienti è presente un sistema di climatizzino e, questo tipo di deumidificatore non avrà alcun impatto sulla temperatura del climatizzatore, al contrario contribuirà a materie un ambiente nel quale si può respirare bene. C’è da dire, in ogni caso,mèche si un ambiente troppo umido non fa per nulla bene, ma la stessa cosa vale con un ambiente troppo secco, quindi il livello di umidità deve essere compreso tra dei parametri specifici, e quindi un po’ di umidità serve in tutti gli ambienti. Discorso diverso, per camper e barche, quindi cosa fare se la propria barca o il camper è umido? Bene ci sono ottime soluzioni, da utilizzare anche in queste circostanze.

Deumidificatore da viaggio

Un deumidificatore da viaggio ha la caratteristica di non inquinare e riesce a raccogliere fino a dieci volte di più di umidità rispetto ad un deumidificatore tradizionale, molto potente e con ottima capacità di serbatoio, con la possibilità di collegarlo alla correte, tramite accendi sigari o presa, e per finire, sul mercato si trovano moltissimi modelli ad un prezzi davvero interessanti.

no alle diete improvvisate

NO alle diete improvvisate

A pensarci bene, da qualche decennio a questa parte, siamo stati invasi da migliaia di notizie che riguardano diete diverse, c’è ne sono per tutti i gusti, con nomi diversi e con effetti diversi, ma come sempre, risultano in tentavi molto pericolosi, è anche se potrebbero darvi l’idea di farvi dimagrire, si rischiano semplicemente degli scompensi molto seri di vitamine e minerali.
Quindi, cosa significa mangiare sano? I dietologi e i nutrizionisti consigliano una dieta bilanciata, nella quale si assume tanta frutta e verdura, si beve acqua e si consumano pochi grassi e carne rossa, perché questi ultimi sono portatori sani di molte malattie.

Il problema rimane quando ci preoccupiamo del nostro peso, perché prendiamo come punto di riferimento, le modelle ritoccate di Photoshop, o comunque i modelli di riferimento di riviste e televisione, ben lontane da come è davvero il corpo umano. Purtroppo tutto questo può sfociare nella paura di non essere all’altezza dei criteri sfornati dalla TV, e molti ragazzi si ammalano di anoressia e bulimia, tutto questo perché manca una vera informazione al problema. Partiamo con l’asse ride che le diete improvvisate non sono da fare, non si devono cominciare, e tanto meno essere prese in considerazione, e i motivi sono più che validi.

La maggioranza delle volte che si intraprendono diete di questo tipo, senza controllo da parte del dietologo o del nutrizionista, si rischiano problemi davvero molto seri del copro, perché purtroppo manca un punto di riferimento, e quindi si perdono pochi chili, per poi riacquistar e il doppio o il triplo. Il corpo non sta chiedendo che tu smetta di mangiare, ma semplicemente di modificare il tuo regime. Esiste anche una componente genetica, per cui se hai le ossa grosse e in famiglia qualcuno sovrappeso, stai pur certo che sarà più complicato diventare magro, ma in realtà il tuo corpo non ne ha neanche bisogno, magari, e sono tutte fisse mentali derivate da una vera disinformazione del problema. Non ci sono pillole dimagranti o diete flash, solo duro e continuo lavoro sul proprio corpo, ecco come mantenersi in forma, nel vero senso della parola; la situazione della salute alimentare sembra davvero molto preoccupante e nessuno, senza l’aiuto di medici competenti è davvero in grado di poter gestire una dieta fai da te.

Stai attento a quello che mangi…

Siamo quello che mangiamo, quindi rimane di fondamentale importanza rispettare il fabbisogno del proprio corpo, senza dall’altra parte mangiare troppo. Siamo così ossessionati dal fisico che ci dimentichiamo che per apparire sano, ha bisogno di vitamine e minerali, che si ottengono dal cibo.

Dall’altra parte, il problema obesità, che esiste è fa male al corpo, che ha troppo grasso, molto pericolosi per l’attività cardiovascolare del nostro organismo. Quindi mangiar sano, rispettando il proprio fabbisogno calorico, senza eccedere con grassi e carne rossa, la frutta e la verdura sono le gradi alleate dell’alimentazione perfetta, e se qualcuno avesse intenzione di cominciare una dieta, si consiglia sinceramente il parere di un medico specialista.

gravidanza e le bufale

La gravidanza e le sue bufale

Ci sono moltissime convinzioni che girano intorno alla realtà della gravidanza, di quello che una donna dovrebbe o non dovrebbe fare, come determinare il sesso del bimbo e se il latte materno fa veramente bene; insomma, una serie di pensieri che da tempo vengono associati al periodo molto intenso della gravidanza, cominciando, appunto, dal sesso del bimbo, ma sarà tutto vero?
Partiamo con la determinazione del sesso, sarà una femmina o un maschio? E generalmente le previsioni vengono fatte in base alla forma della pancia, quando si è scoperto che la probabilità che sia maschio o femmina è sempre del 50%, la forma della pancia, in realtà non da nessun dato indicativo del futuro sesso del nascituro. In Italia,mesi registrano comunque più nascite maschili, che femminili, ma a parte questo, non è mai possibile prevederne il sesso, solo basandosi su come cresce la pancia della madre.

Continuiamo con un altro mito, la luna piena, che secondo la tradizione potrebbe alla nascita di più bambini, e questo deriva dalle storie delle ostetriche degli ospedali, che raccontavano di reparti di maternità, super affollati durante il periodo di luna piena; ma la scienza ha detto il contrario, sottolineando che non ci sono associazioni tra il numero di nascite e il cambiamento delle fasi lunari, tutto quindi dentro la nostra testolina, ancora una volta. Un altro grande falso mito riguarda l’allattamento, il momento più intimo tra la mamma e il bimbo, è la vecchia storia ci ha sempre detto che i bambini che non hanno la possibilità di essere allattati e nutrirsi con il latte materno, rischiano di essere più deboli e fragili, rispetto a quelli che lo hanno assunto dalla nascita, bene dalle ultime ricerche è invece emerso che non è il latte a fare la differenza, ma il tipo di nutrizione generale, e ovviamente le famiglie più facoltose si possono permettere un alimentazione più nutritiva e specifica per il bimbo, al contrario di famiglie meno facoltose.

Quindi la differenza rimane strettamente sociale ed economica. Continuando con il modo di partorire, ormai, ci sono moltissimi modi che permettono alle donne di partorire in maniera diversa, e l’acqua sembra essere quella che aiuta di più, e se da una parte le cose stanno davvero così, dall’altra rimane il dolore, e l’acqua da questo punto di vista non sembra fare una grande differenza, dopo tutto; molti ospedali danno la possibilità di partorire in acqua. E se le condizioni della madre lo permettono, allora rimane una scelta della coppia, ma non sembra che possa fare una grande differenza nel dolore.

Partorire senza epidurale

Molte donne sono giustamente terrorizzate dai racconti di mamme e amiche, che hanno già sperimentato il parto, e a detta loro, si tratta di un esperienza unica ma molto dolorosa.

In realtà, esiste un modo per diminuire il dolore nel parto, e si chiama epidurale, per qualche strana ragione, ancora non nota, gli ospedali italiani non amano questa pratica e a molte donne viene negata questa possibilità, insomma come dire: partorirai con dolore, e purtroppo sembra davvero così che stanno le cose.