
Vent´anni fa, quando sono arrivato in Italia, era molto diverso con gli uomini italiani: erano gentili e molto disponibili. Adesso sono cambiati. Noto un atteggiamento diverso soprattutto da parte dei giovani maschi, che non sono come la generazione precedente. Quando parlano sono meno espansivi e verso noi stranieri esprimono razzismo. Per esempio sotto casa mia a Cusano Milanino una volta un gruppo di ragazzi, parlo sempre di uomini, lanciavano sul balcone bottiglie e carte bruciate di giornali.

Ho molti amici italiani, conosciuti passando di bar in bar. Sto bene con loro perché in maggioranza sono persone che vivono e lasciano vivere. Basta che non invadi i loro spazi e ti lasciano in pace. Con i maschi italiani non ho mai avuto problemi di razzismo, eppure sono qui da 16 anni. Penso peró che sono gelosi. Anzi piú che altro invidiosi quando un ragazzo di colore come me esce con una bella ragazza bianca. Vivo il mondo della musica hip hop e vedo molti uomini italiani ballare questi ritmi. Noi li chiamiamiamo “neri dentro" perché hanno lo stesso nostro modo di vivere e di pensare. Mentre altri sono curiosi di mangiare cibo senegalese.

Gli uomini italiani sono bravi e gentili. E´ un´impressione che ho soprattutto guardando la tv o leggendo i giornali. L´immagine che ho degli italiani maschi è televisiva, loro mi sembrano come degli attori. Sono tutti disponibili, senza differenza fra anziani, persone di mezza età o giovani. Tuttavia dipende dalle persone, a volte incontro quelli aggressivi e scontrosi, anche tra i ragazzi. Loro, i ragazzi, vogliono tutto e subito e pensano soprattutto a divertirsi. Dò un giudizio positivo dei maschi italiani.

Gli uomini italiani parlano, parlano, parlano, e cercano di fregarti. Sul lavoro ad esempio alcune volte dicono bugie. Assomigliano a noi turchi perché hanno il sangue caldo come il nostro: sono socievoli, subito cercano il dialogo, e preferiscono parlare di cose leggere. Sono molto simpatici, ridono. Questo aspetto mi attira ed in questo mi hanno fatto diventare come loro. Ho molti amici italiani con cui sono in confidenza.

Se proprio devo dire qualcosa degli uomini italiani, allora li confronto con i russi: qui mi piacciono di piú, sono dolci, sensibili, riescono a provare affetto per una persona. Tra quelli che conosco non c´é nessuno antipatico, tutti parlano con me. In Russia invece i maschi bevono tanto e non pensano a stare insieme ad una donna, a prendersi cura di lei. Per questo sono innamorata degli uomini italiani. Nel mio Paese d´origine, poi, gli uomini sono seri mentre qui sono aperti e cercano il dialogo, anche a gesti o ad alta voce.
