
Quindici anni fa, si poteva dire di sì. Brava gente, davvero. Non ci sentiva stranieri in questo Paese, anzi eravamo ben accolti. Poi il clima è cambiato, le relazioni sono difficili, c’è poca solidarietà. Ho speranza comunque che le cose cambino e tornino ad essere come anni fa.

Quando sono arrivato in Italia avevo solo 5 anni e, secondo me, la gente ci accoglieva meglio anche perché gli immigrati erano pochi. Ora invece l’atmosfera è diversa, la gente è diversa, meno aperta, disponibile. Si formano gruppi divisi. Io comunque non ho avuto esperienze negative, non mi posso lamentare.

Secondo me, è vero. Io sono in Italia da due anni e non ho mai avuto problemi, ho aperto la mia attività, trovato una casa e sono stati tutti gentili. Sarò stato fortunato, ma per me è brava gente.

Io non ho mai avuto problemi con gli italiani. Quelli che sono più ignoranti forse non possono essere definiti ‘brava gente’, anche perché in genere pensano agli immigrati come un ostacolo, anche per il loro sviluppo economico. Vivono di pregiudizi. Quelli che hanno studiato e hanno un minimo di cultura non hanno questo atteggiamento. La situazione comunque è peggiorata negli ultimi anni, perché ad esempio quando io ero un ragazzino e andavo alle medie, c’era più razzismo verso i meridionali che verso noi migranti.

Non osservo molto gli altri, lavoro molto e quindi in genere per me i clienti sono clienti e basta. Devo dire che in Italia non ho mai avuto problemi, quindi secondo me gli italiani sono brave persone. Sono socievoli.
