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Cina
Le erbe velenose crescono anche fra le erbe medicinali
Il chinlon

Gioco tradizionale del continente asiatico. Bisogna mantenere un chinlon - formato da sei foglie di canna da zucchero intrecciate ed essiccate, che formano una palla circolare con dei buchi a circa 4 cm. di distanza - sospeso in aria il maggior tempo possibile, usando soltanto le ginocchia e i piedi. Una squadra di sei giocatori si passa la palla all’interno di un’area circolare di 6,5 metri di diametro. I punti sono assegnati a seconda delle difficoltà del palleggio e all’abilità con cui viene eseguito: punteggi particolari vengono assegnati per determinati “passaggi”. Vengono tolti dei punti se il pallone tocca il terreno o se il giocatore esce dal limite del cerchio.






Momos (ravioli tibetani)

3 tazze di farine

3-4 tazze di acqua

2 cipolle

1 hg funghi

aglio, zenzero, coriandolo, cavolo, tofu, brodo vegetale

 

 


Per preparare la pasta servono 3 tazze di farina e circa 3 o 4 di acqua. Mescolare la farina e l'acqua a mano e continuare ad aggiungere acqua fino a fare una palla di pasta liscia. Bisogna continuare a impastare fino a quando la pasta non diventa elastica e poi va lasciata nella pentola chiusa con il coperchio, ma facendo attenzione che non si secchi altrimenti diventa difficile lavorarla. 
Nel frattempo si lavora al ripieno. Se lo si preferisce vegetale bisogna tagliare in pezzetti piccolissimi due cipolle, un po’ di zenzero fresco, due o tre spicchi d’aglio, un grappolo di coriandolo, cavolo e tofu, un etto di funghi, due cucchiai di salsa di soia da mescolare con un cucchiaino di pollo, manzo o brodo vegetale. Chi preferisce la carne, può sostituire funghi e tofu con carne di manzo, sempre in pezzi molto piccoli.  
Dall’impasto ricavate un cilindro di circa 2,5 cm di diametro, ritagliate dei pezzetti, infarinateli e appiattiteli formando dei dischi, da riempire con il ripieno cotto. Cucinare i ravioli così ottenuti all’interno di un cestello a vapore sul fuoco.

 

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Italia
L’erba cattiva non muore mai
Palla avvelenata

 


Formare due squadre, schierate ciascuna in un campo una di fronte all’altra. La palla si assegna a sorte per decidere chi effettua il primo tiro. Chi ne è in possesso la lancia nel campo avversario, cercando di colpire uno degli avversari. Se il tiro colpisce senza rimbalzo un avversario, questi diviene prigioniero e si sistema dietro la linea di fondo del campo nemico. Se la palla viene presa al volo e trattenuta, il giocatore resta in campo. La palla viene rilanciata nell'altro campo e così di seguito, fino all’eliminazione completa dei giocatori di una delle due squadre. Anche i prigionieri restano in gioco perché la palla che varca la linea di fondo spetta a loro, che hanno il diritto di tiro sugli avversari. I prigionieri possono essere liberati, se riescono a prendere al volo una palla lanciata da un proprio compagno di gioco.

 

Ravioli con ricotta e spinaci all’italiana

 

Ripieno:
1 hg di spinaci
5 cucchiai di parmigiano grattugiato
300 gr di ricotta
1 uovo

Pasta:
400 gr di farina
3 uova

 


Per il ripieno, lessare un etto di spinaci e scaldarli in padella con una noce di burro. Una volta intiepiditi, aggiungere 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, 300 gr di ricotta, sale e noce moscata. Trasferire il composto in una terrina, incorporare un uovo intero e lasciare riposare in frigorifero.
Per la pasta, setacciare 400 gr di farina, aggiungere acqua, 3 uova e un pizzico di sale. Lavorare bene il tutto, amalgamando gli ingredienti fino a ottenere un composto di sale. Lasciare riposare la pasta in una palla dentro una ciotola.
Stendere l’impasto in due sfoglie e distribuire su una di esse il ripieno a mucchietti distanziati tra loro, utilizzando un cucchiaio. Coprirla con l’altra sfoglia di pasta, schiacciando attorno al ripieno per sigillare le sfoglie. Con una rotella tagliapasta ritagliare i ravioli in quadrati omogenei e metterli a cuocere in acqua salata bollente.