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Egitto
L´esempio degli antenati è come una bisaccia per il giovane viandante
Al Hagla

 

 

È un gioco che viene praticato in strada dai bambini egiziani, ma anche dagli adulti. I giocatori, piccoli o grandi, disegnano a terra un rettangolo verticale diviso in otto quadrati. Il gioco ha inizio dopo aver numerato i quadrati dall´ 1 all´ 8 in senso antiorario. Il primo che gioca lascia un sasso nell´area occupata dal primo quadrato. Lo scopo del gioco è spingere il sasso con un solo piede, quello d´appoggio, da un quadrato all´altro saltando su una sola gamba. Oltre ad avere forza nelle gambe, è importante essere abili. La pietra deve fermarsi in ciascuno degli otto spazi, seguendo la numerazione in senso crescente, e non deve uscire dal quadrato, né fermarsi sul bordo che delimita il confine tra un quadrato e l´altro. Nel caso succeda, il turno passa a un altro giocatore. Vince chi riesce a terminare per primo il percorso.






Ful Medames

 

800 gr di fave secche
2 spicchi d´aglio
un limone
cumino
olio d´oliva
sale


 


Il Ful Medames, o fagioli di fava, é la ricetta tradizionale della cucina egiziana nonché il piatto tipico nazionale. É un antipasto di fave che va cucinato con cura, sebbene il tempo di cottura effettivo sia di circa 10 minuti. Prima di iniziare con la cottura vera e propria, le fave secche vanno messe a bagno per una notte. Una volta pronte, bisogna riempire una pentola d´acqua salata, portarla a ebolizione e far  cuocere le fave a fuoco lento per circa due ore aggiungendo acqua se necessario. Si arriva cosí alla fase: versare le fave in una ciotola, condire tutto con spicchi d´aglio tritati, succo di limone e un cucchiaio di semi di cumino. Infine schiacciarle parzialmente con una forchetta e mescolare bene. A questo punto il Ful medames va accompagnato con Eish Baladí, il pane locale, e uova sode.

Italia
La storia è maestra di vita
Campana

 

 

Ai bimbi piace, è il classico gioco da cortile di palazzo o da piazza in estate. Con un gesso si disegna una campana formata da otto o dieci quadrati, alcuni dei quali disposti a coppie.
Pronti via, si parte con il primo giocatore che lancia un sasso in uno dei quadrati, cerca di raggiungerlo saltellando su un solo piede, raccoglie il sasso, arriva fino all´ultimo numero (la cima della campana) e torna al punto di partenza. Regola fondamentale: solo sulle caselle disposte a coppie   é consentito saltare su due piedi. Inoltre la pietra lanciata non deve finire sulla riga tra una casella e l´altra, pena la perdita del proprio turno. Vince chi riesce ad andare e tornare saltando su una, in alcuni casi su due gambe e sempre all´interno dei quadrati.

 

 

 

Fave con la cicoria

 

1 tazza e mezza di fave secche
¼ di tazza di olio extravergine d´oliva
¼ di tazza d´olio extravergine per le cicorie
1 testa di cicoria (circa 500 gr)

 


La preparazione di questo piatto tipico della Puglia è simile a quella egiziana. Innanzitutto, bisogna lasciare le fave a bagnomaria per una notte. La fase di cottura consiste nel mettere le fave in una pentola piena d´acqua, farle bollire, abbassare la  fiamma, e mescolare di tanto in tanto per un'ora finché non diventano pastose.
A questo punto spegnere i fornelli e continuare a girare fino a ottenere un puré omogeneo di fave, dopodiché lascirle respirare per circa 30 minuti. Condire con olio d´oliva quando hanno raggiunto un´amalgama consistente.
Un lavoro a parte merita la cicoria: tagliare, cuocere e far bolire in acqua la verdura per 3-5 minuti.
Ammorbiditasi, si puó mangiare con le fave, ma non dopo aver insaporito il piatto con
l´immancabile olio d´oliva.