

Il gioco prevede due squadre, schierate una accanto all’altra. I giocatori, almeno otto, sono disposti in fila indiana. Il gioco inizia quando ai primi delle fila viene dato in mano il pallone. Ognuno di loro dovrà passarlo al secondo, chinandosi e passandolo all’indietro, tra le gambe aperte. Il secondo lo passa al terzo, che lo passa al quarto, fino a quando non arriva all’ultimo giocatore che appena lo riceve deve correre a mettersi in testa alla fila. Se nel passaggio il pallone tocca terra, torna nelle mani del primo della fila e si ricomincia da capo. Vince la squadra che ha avuto tutti i giocatori in testa alla fila: il gioco finisce quando chi ha iniziato torna nella posizione di capofila.




4 pomodori rossi maturi
8 tazze d’acqua
3 scalogni
3-4 cucchiai di salsa di pesce
2-3 germogli di tamarindo sbucciato
1-2 peperoncini
½ cucchiaino di zucchero,
1 branzino nero d’acqua dolce (da 750g – 1 kg)
½ tazza di foglie di cilantro sminuzzate
cipollotti tritati
peperoncino per la guarnitura (facoltativo)
Mettete i pomodori in una casseruola da 2 ½ litri, aggiungetevi l’acqua, gli scalogni, la salsa di pesce, il tamarindo, i peperoncini e lo zucchero. Portate tutto a ebollizione, riducete il fuoco a medio e cucinate per circa 20 minuti. Aggiungete il pesce e cuocete fino a che sia pronto (circa 5 minuti). Trasferite il pesce in una grossa ciotola da portata. Assaggiate il brodo e aggiustatelo: per salare ulteriormente aggiungete della salsa di pesce, per speziarlo aggiungete, invece, più tamarindo, e per addolcirlo un po’ aggiungete il sale. Rimuovete il tamarindo. Per servire, portate il brodo a ebollizione, quindi versatelo sopra il pesce. Guarnite il tutto con il cilantro, i cipollotti e i peperoncini se graditi.

Divisi in tre file parallele, i partecipanti al gioco devono stare uno davanti all’altro con un po’ distanza tra due giocatori. Quando i primi della fila hanno la palla, devono aspettare il via per inchinarsi e darla al secondo della fila, facendola passare tra le loro gambe. Il secondo farà lo stesso con il terzo e così via fino a quando non arriva all’ultimo della fila, che correrà a mettersi a gambe larghe davanti al primo. Ogni giocatore dovrà fare altrettanto fino a quando il capofila non sarà tornato al posto d’inizio.

1 kg di pesce misto: scorfano, gallinella, san pietro, pesce prete, tracina, calamari e seppie teneri, gamberi
500 gr di cozze
500 gr di vongole
3 spicchi d'aglio
500 gr di polpa di pomodoro
un ciuffo di prezzemolo
peperoncino q.b.
sale e olio extravergine d'oliva q.b.
Pulite tutti i pesci. In poca acqua fate cuocere le teste e le lische per creare un brodo. Pulite bene le cozze e le vongole e fatele cuocere in una padella con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio fino a quando saranno aperte. Pulite e tagliate a rotelle le seppie e i calamari, e lavate bene i gamberi. In un tegame capiente fate dorare due spicchi d'aglio nell'olio, poi aggiungete la polpa di pomodoro schiacciata con la forchetta, il prezzemolo tritato fino fino, e condite con il sale e il peperoncino. Girate e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete seppie e calamari e fateli cuocere per qualche minuto, prima di aggiungere i pesci più teneri. Aggiungete il brodo, ma prima colatelo per eliminare eventuali spine. Girate con attenzione per non disfare i pesci e fate cuocere per circa 15 minuti. Prima di finire la cottura, aggiungiete una parte delle cozze e delle vongole insieme al sugo di cottura. Lasciate da parte il resto dei molluschi per dividerli nei vari piatti in un secondo momento. Nel frattempo, preparate del pane a fette, e fatelo dorare, magari passandolo con uno spicchio d'aglio. Mettete poi le fette in ogni piatto (fondo), dividete i vari pesci e appoggiateli sul pane, aggiungete le cozze e le vongole che avete tenuto da parte e versateci il brodo di cottura caldo.



