banner-permicro
In Primo Piano Editoriale Reportage News Rubriche MediaCenter Sondaggi Eventi Archivio Contatti Free Press

news
medio oriente

 

Share |

.

Protesta formale di Israele alla Spagna con l'accusa di insegnare l'antisemitismo e l'antisionismo in alcune scuole elementari del Paese. L'Ambasciata israeliana a Madrid ha ricevuto, da studenti tra i 5 e i 6 anni, decine di cartoline alcune scritte anche a mano in cui si leggono frasi come 'gli ebrei uccidono per denaro', 'andatevene per lasciare spazio ai palestinesi' fino a 'trasferitevi in un altro luogo dove siete ben accettati'. La notizia è riportata con grande enfasi dal quotidiano israeliano 'Hareetz' nella sua versione on line. Il Ministero degli Esteri spagnolo sostiene che è una campagna organizzata all'esterno del sistema scolastico. Per evitare la crisi diplomatica Gerusalemme ha deciso di non convocare l'ambasciatore spagnolo, convocazione considerata nelle relazioni internazionali un atto molto duro e formale. Si è preferita una teleconferenza in cui il governo israeliano ha espresso grande delusione e ha ribadito che considera le cartoline spedite dai bambini un fatto di assoluta gravità. Il diplomatico ha spiegato che si tratta di una iniziativa privata e ha escluso che possa far parte del piano del ministro dell'Istruzione spagnolo. Israele non si è però limitata a prenderne atto, ma ha chiesto azioni concrete affinché sia messo fine a questa campagna.

di FB

{ 1 Commenti }

Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.



Alessandra Pigni ha scritto:
2010-03-05 15:35:51
Antisionismo e antisemitismo sono due cose diverse. Il miglior deterrente alle critiche verso Israele è dire che chi le fa è antisemita. Nessuno vuole passare per tale e dunque cala il silenzio sulla politica israeliana nei territori occupati e verso gli arabi israeliani. La politica coloniale israeliana è sbagliata, viola il diritto umanitario internazionale e i diritti umani e affermarlo non è antisemita. Essendo stata in Israele e Palestina, sogno un paese in cui bambini palestinesi e bambini israliani giochino insieme.
Logo Voci GLobali