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Milano
I Paesi dell'America Latina concentrano in questo periodo le loro celebrazioni per l'indipendenza. Sarà una marea colorata a invadere le città lombarde in luglio e agosto
"Credo nella cittadinanza universale e voglio lasciare un messaggio per Milano: siamo tutti immigrati". È bella tosta la console Generale dell’Ecuador a Milano, Narcisa Soria Valencia, che ci tiene a precisare subito che questa dell'8 agosto (la data dell'indipendenza è il 10) non è una festa, "ma una parata che celebra l'indipendenza dell'Ecuador". Con il patrocinio del Comune, e il sostegno di numerose associazioni e privati, come di aziende, il corteo sfilerà con i suoi carri allegorici, gli abiti tradizionali, musiche e tanto tanto colore.
"Una giornata di intercultura, che per la prima volta ospita anche gruppi di filippini, ivoriani, boliviani e peruviani, che hanno voluto partecipare attivamente all'edizione di quest'anno". Forse trascinati dall'incredibile successo dello scorso anno, con 20 mila partecipanti a festeggiare il 150esimo anniversario.
L'appuntamento è dalle 10 del mattino, con l'apertura de la 'Plaza de negocios', nei giardini lungo Corso Venezia: "Qui l'obiettivo - continua la Console - sarà valorizzare le potenzialità artistiche e artigianali: ci saranno esposizioni di arte e cultura, e uno spazio dedicato alla gastronomia”. Alle 12 un’imperdibile messa solenne alla Chiesa di Santo Stefano, nella piazza che ne porta il nome: messa che non ha molto a che fare con quelle che siamo abituati a vedere noi, fatta invece di canti e molto, molto coinvolgente. Il clue della giornata arriverà alle 13, quando tutto sarà pronto per la sfilata che parte da Ponte Bastione di Porta Venezia. Alle 18 l'atmosfera resterà rovente, con l'esibizione di artisti ecuadoriani di fama internazionale. "Vogliamo esprimere la nostra gratitudine alla città che ci ospita e che contribuiamo a rendere migliore e più ricca, vogliamo proporre una giornata dedicata all'intercultura, perché si rafforzino quei legami di fratellanza che devono unire i popoli", aggiunge. Altro tema centrale, sarà la cura dell'ambiente "il tema di quest'anno sono le meraviglie dei nostri paesaggi, che è oggi più che mai necessario apprezzare e difendere". Infine, martedì 11 agosto, al Festival Latinoamericano di Assago ci sarà la rappresentazione dell’Opera teatrale “Ruga la Tartaruga”.
Secondo i dati ufficiali, a Milano e provincia ci sono 45 mila ecuadoriani, ma in attesa di regolarizzazione ce ne sarebbero altrettanti. “Una comunità che vive e lavora sodo, spesso in occupazioni umili - spiega Valencia - ma consideri che si tratta della classe media: il 65% di loro ha una laurea di terzo livello. Sono quelli che hanno potuto permettersi - dopo i vari stravolgimenti politici ed economici, ma anche ambientali, come il Niño - di arrivare in Italia. Si tratta spesso di medici o laureati in scienze della formazione. Un’enorme perdita per l’Ecuador, un’inestimabile ricchezza per l’Italia”.
Ma l’ondata latinoamericana che sta per travolgere Milano e la Lombardia non finisce qui. Le celebrazioni coinvolgono Cuba (26 luglio, Festa nazionale), Perù (28 luglio, Festa nazionale d’indipendenza), Bolivia (6 agosto, Festa nazionale d’indipendenza), Messico (16 settembre, il Bicentenario dal giorno dell’Indipendenza), Cile (18 settembre, Bicentenario) e si articolano in vari eventi, più o meno istituzionali, in diverse città lombarde.
Il Perù organizza addirittura una serie di giornate a partire dal 24 luglio. “Si inizia con la messa ufficiale alla Chiesa di Sant’Agostino di via Copernico – ci dice il Console peruviano a Milano, Carlo Rossi - alla presenza di varie autorità, dal Consolato al Comune di Milano; e poi la cerimonia ufficiale all’Istituto Maria Consolatrice di via Galvani. Ci sarà un’esibizione di danze tipiche del Perù, con il cocktail nazionale: il Pisco Sour. I balli continuano poi al Latinoamericando, che dedica all’evento le serate dal 27 luglio al 1 agosto, dalle 18 alle 24. Ingresso libero per tutti i peruviani. Allo spazio latino, adiacente al Forum di Assago, nella zona sud-ovest di Milano, il Consolato sarà presente con il suo progetto “El Dorado”, per mostrare il Perù attraverso la lavorazione di oro e argento, ceramica e artigianato dall’epoca pre-Inca ai giorni nostri. Al Padiglione delle Nazioni ci saranno esposizioni di huacos (antiche statuette), fotografie e lavori artigianali, sculture d’oro e argento dell’Associazione d’Arte di Pisac, i lavori della fabbrica di carta di Chimbote. Inutile parlare dei numerosi momenti di degustazione di prodotti tipici, oltre al ‘Cupido Drink’, bevanda fatta con Maca peruviana.
“I peruviani si concentrano in Lombardia e in Emilia Romagna: solo in queste due regioni siamo all’incirca 60 mila – continua il console Rossi – e questa festa è un momento fondamentale per riunirsi, un modo per stare insieme e sentirsi ancora legati alla nostra patria”.
Tra i maggiori eventi, ricordiamo ancora la Festa per l’indipendenza della Bolivia, a Bergamo, la città che in Italia vanta la più grande comunità di boliviani, con 20 mila presenze. Domenica 8 agosto la città sarà teatro di iniziative sportive e culturali, dalle 8 del mattino, al Patronato di San Vincenzo, in via Gorazzini. “Alle 12 ci sarà la cerimonia ufficiale – ci dice Antolino Ayaviri, segretario del Console a Bergamo - alla presenza di istituzioni italiane e boliviane, con diversi tipi di balli e canti folkloristici, e cibo tradizionale. Ricordiamo così il 6 agosto del 1825, quando la Bolivia nasce alla vita repubblicana, libera e democratica, finita l’occupazione spagnola. I boliviani guardano alla loro terra – continua Ayaviri – con un sentimento profondo, e ricordare questo giorno è per noi davvero bellissimo”.
Tra le feste nazionali latine di questo periodo, quella cubana, il 26 luglio, è l'unica a non ricordare l'indipendenza ma un evento altrettanto importante: l'assalto alla caserma Moncada del 26 luglio 1953, messo in atto da una manciata di ribelli male armati guidati da Fidel Castro. L'assalto fallì, ma è comunque celebrato come inizio della rivoluzione cubana. La stessa data diede nome al movimento che prenderà il potere nel 1959, il Movimento del 26 luglio (Movimiento 26 Julio o M 26-7). Davvero molte le feste pensate anche in Lombardia:
Al Latinoamericando del Forum di Assago, "Esperando el 26" con i Los Van Van, domenica 25 luglio: una serata di buona musica "che assume un particolare significato per tutti gli amici di Cuba", dicono gli organizzatori.
Sempre il 25 luglio, a Verolanuova (Bs), allo stadio "Bragadina", ci sarà una serata per Cuba, organizzata dal circolo della Bassa Bresciana dell'Associazione. La "Festa in rosso" inizia alle 20 con aperitivo e cena cubana, alle 21 ci sarà la proiezione del documentario "L'asse del bene" di Fulvio Grimaldi, alle 23 un tributo a Silvio Rodriguez, musicista cubano.
Siempre 26! Si chiama così la festa di Stagno Lombardo (Cremona), organizzata all'Agriturismo Lago Scuro dalle 19.30, con cena di sottoscrizione autogestita (prenotazioni a Riccardo 339-44.58.112) e poi il dopo cena con 'Cafè para dos' viaggio tra le corde e i legni di ogni tradizione, organizzato dal circolo di Cremona dell'Associazione.
Il 26 luglio si festeggia anche a Oggiono (Lc). Al Centro Stendhal Piscine, c'è la 'Festa d'estate con Cuba' 20 con cena ore 21.30, serata musicale organizza il circolo di Lecco dell'Associazione.
Il 23-24-25 luglio a Senna Comasco (Co), nell'Area feste del centro sociale, si terrà la Festa dell'Associazione Italia - Cuba di Como. Aragosta, salsa, mojito, tutti i giorni cucina con menù cubano e italiano. Sabato 24, alle 21, musica dal vivo con l'orchestra spettacolo cubana "Vera Cuba" e animazione della scuola di ballo "I monelli della salsa". Domenica 25, alle 21, gran finale con l'orchestra spettacolo cubana "Vera Cuba", animazione della scuola di ballo "I monelli della salsa" organizza il circolo di Como dell'Associazione.
di Michela Dell'Amico (22 luglio 2010)
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L'8 agosto parte da Porta Venezia, alle 15, la parata di carri allegorici che celebra l'indipendenza dell'Ecuador (il 10 agosto). I festeggiamenti iniziano però alle 10 del mattino, con l'apertura de la 'Plaza de negocios', nei giardini lungo Corso Venezia, con esposizioni di arte, cultura e gastronomia. Alle 12 la messa solenne alla Chiesa di Santo Stefano. Alle 18 ci sarà l'esibizione di artisti ecuadoriani. Infine, martedì 11 agosto, al Festival Latinoamericano di Assago ci sarà la rappresentazione dell’Opera teatrale “Ruga la Tartaruga”.
Il Perù celebra la sua indipendenza (il 28) a partire dal 24 luglio. Ci sarà una messa ufficiale alla Chiesa di Sant’Agostino di via Copernico e poi la cerimonia ufficiale all’Istituto Maria Consolatrice di via Galvani. Ci sarà un’esibizione di danze tipiche del Perù, con il cocktail nazionale: il Pisco Sour. I balli continuano poi al Latinoamericando, che dedica all’evento le serate dal 27 luglio al 1 agosto, dalle 18 alle 24. Ingresso libero per tutti i peruviani. Allo spazio latino, adiacente al Forum di Assago, nella zona sud-ovest di Milano, il Consolato sarà presente con il suo progetto “El Dorado”, sull'arte e la cultura peruviana.
Bergamo celebra la Festa per l’indipendenza della Bolivi domenica 8 agosto, con iniziative sportive e culturali, dalle 8 del mattino, al Patronato di San Vincenzo, in via Gorazzini. Alle 12 ci sarà la cerimonia ufficiale alla presenza di istituzioni italiane e boliviane, con diversi tipi di balli e canti folkloristici, e cibo tradizionale.
Infine Cuba, ricorda il 26 luglio l'assalto alla caserma Moncada del 26 luglio 1953, inizio della rivoluzione cubana. Al Latinoamericando del Forum di Assago, "Esperando el 26" con i Los Van Van, domenica 25 luglio: una serata di buona musica "che assume un particolare significato per tutti gli amici di Cuba", dicono gli organizzatori.
Sempre il 25 luglio, a Verolanuova (Bs), allo stadio "Bragadina", ci sarà una serata per Cuba, organizzata dal circolo della Bassa Bresciana dell'Associazione. La "Festa in rosso" inizia alle 20 con aperitivo e cena cubana, alle 21 ci sarà la proiezione del documentario "L'asse del bene" di Fulvio Grimaldi, alle 23 un tributo a Silvio Rodriguez, musicista cubano.
Siempre 26! Si chiama così la festa di Stagno Lombardo (Cremona), organizzata all'Agriturismo Lago Scuro dalle 19.30, con cena di sottoscrizione autogestita (prenotazioni a Riccardo 339-44.58.112) e poi il dopo cena con 'Cafè para dos' viaggio tra le corde e i legni di ogni tradizione, organizzato dal circolo di Cremona dell'Associazione.
Il 26 luglio si festeggia anche a Oggiono (Lc). Al Centro Stendhal Piscine, c'è la 'Festa d'estate con Cuba' 20 con cena ore 21.30, serata musicale organizza il circolo di Lecco dell'Associazione.
Il 23-24-25 luglio a Senna Comasco (Co), nell'Area feste del centro sociale, si terrà la Festa dell'Associazione Italia - Cuba di Como. Aragosta, salsa, mojito, tutti i giorni cucina con menù cubano e italiano. Sabato 24, alle 21, musica dal vivo con l'orchestra spettacolo cubana "Vera Cuba" e animazione della scuola di ballo "I monelli della salsa". Domenica 25, alle 21, gran finale con l'orchestra spettacolo cubana "Vera Cuba", animazione della scuola di ballo "I monelli della salsa" organizza il circolo di Como dell'Associazione.