Yogurtiera con passione

Yogurtiera con passione

Lo yogurt e uno degli alimenti più gustosi che ci siano, e non solo perché può essere preparati con moltissimi ingredienti, sopratutto perché lo si può utilizzare in moltissimi modi. Tutti i dietologi del mondo lo consigliano come parte abituale della nostra dieta, ritto di lactobacilli, rappresenta un alimento che apporta sostanze nutritive molto importanti al nostro organismo, e rispetto al resto dei lattici, rappresenta quello che meglio riesce ad essere assimilato dal nostro corpo. Il nostro intestino fa le fate quando mangiamo yogurt, per così dire, perché favorisce un vero equilibrio intestinale e la sua storia è davvero molto antica, per prima cosa forse poche persone conoscono l’origine della parola, che significa LATTE DENSO, scoperto per caso si racconta nella sua leggenda, perché un mercante dimentico nella sua otre il latte sotto il sole cocente del deserto, che lo fece diventare yogurt.

Dalle nostre parti, e mi riferisco di tutta l’Europa, lo yogurt è arrivato molto più tardi, ma ci siamo davvero messi all’opera per creare degli yogurt sensazionali, anche da un punto di vista del sapore, e noi occidentali lo abbiamo accolto senza batter ciglio nelle nostre case, tanto che abbiamo sentito la necessità di poterlo creare da noi con una buona yogurtiera, un elettrodomestico davvero molto comodo, che da qualche tempo, ci ha permesso di poter preparare lo yogurt fatto in casa nostra. Ovviamente, quelli che compriamo al supermercato, a meno che non siano biologici o super qualitativi, non ci daranno mai la sicurezza di sapere esattamente che tipo di frutta e in che quantità vengono fatti, al contrario, a casa nostra possiamo stare ben tranquilli che tutto ciò non si verifica, perché lo prepariamo da noi, conosciamo gli ingredienti e quindi possiamo poi goderci il risultato con ancora più gusto.

In questo modo possiamo stare anche tranquilli, che le proietta di questo alimento ci arrivano complete, e quindi il nostro sistema gastro-intestinale troverà i benefici dell’assorbimento di sostanze importanti, come il calcio è il fosforo. Una yogurtiera professionale si presenta come un elettrodomestico semplice, fatto da contenitore e solitamente bicchieri di plastica o vetro nei quali poter versare lo yogurt, che grazie ad un meccanismo elettrico lo trasformerà nel prodotto finale. Per quanto riguarda il latte o il formaggio, infine, si tratta di un modo di assimilare le sostanze nutritive più completo, e diretto, inoltre a differenza di questi alimenti allo yogurt si diventa allergici davvero di rado, per cui un grosso passo avanti con la nostra digestione.

Gli ingredienti perfetti

Quindi un buon yogurt si può pregare utilizzando quanti più ingredienti si desiderano, con il latte, e inserirli all’interno della yogurtiera, lei penserà a tutto il resto, impiegandoci il tempo necessario, quindi bisognerà avere un pochino di pazienza, il risultato sarà davvero professionale, e potrà essere consumato nel giro di quattro giorni al massimo, è conservato ovviamente in frigorifero. Prestare infine attenzione a quanto se ne prepara, meglio utilizzare dei contenitori e graduare gli ingredienti in maniera tale da poterlo consumare nella maniera più appropriata.

fantastico Elicottero Radiocomandato

Il fantastico elicottero radiocomandato

Macchine, elicotteri, trenini e barchette radiocomandate, benvenuti nel magico mondo del modellismo DINAMICO, che sta appassionando sempre più persone, e allora appassionati, spendiamo ore a costruire sperando che una volta finito, il nostro modello funzioni come deve, ed è una vera soddisfazione riuscire a creare qualcosa dal nulla, e poterlo poi radiocomandare a distanza. Tra ciò che mi ha sempre appassionato di più ci sono le barchette egli oggetti volanti, come gli elicotterini radiocomandati, si tratta di un vero mondo di appassionati, che si scambiano teorie e suggerimenti, su come migliorare le prestazioni del modello costruito, oppure, dic o è costruirlo nella maniera perfetta. Se si tratta della prima volta che ci si avventura nell’universo del modellismo dinamico, sarebbe meglio cominciare con modello dalle dimensioni medie, e che sia facile da telecomdare e nel caso da costruire.

Non è necessario partire con i pezzi e costruirlo, c’è elicottero RC già pronto per essere utilizzatato, il fatto di poterli costruire risulta in una voglia tutta personale, e nella soddisfazione di veder volare qualcosa costruito con le nostre mani. Nel caso non si disponga, del tempo, della voglia o della pazienza, in commercio si trovano moltissimi modelli, che possono essere utilizzati già da subito, e nel mondo degli elicotteri RC si sente spesso parlare di canali, ma cosa sono? Sono i motori, che determinano la potenza del nostro modellino, di conseguenza si trovano elicotteri da 2, 3 o 4 canali per esempio, che determinano anche in modo Sara in grado di muoversi il modellino,partendo dai due canali per esempio, quelli standard fino ad arrivare ai 4, che permettono la translazione orizzontale.

Inoltre, esistono modelli da tutte le dimensioni e si parte da un modello piccolo, che si può utilizzare dentro casa, a modelli più impegnativi, che non riusciamo ad usare in casa, e da questo dipende anche quanto lo pagheremo. In linea di massima, non si tratta di un hobby molto economico, ma manco così caro, di conseguenza non sarà difficile trovare la giusta combinazione, si parte da poche decine di euro, infatti. Ovviamente, il mondo online, offre i prezzi più vantaggiosi, e elicotteri di buona qualità, ma non fare mai tropo caso all’estetica, la cosa più importante è che funzioni nella maniera giusta.
Se dovesse capitare di trovare questa parola: giroscopio, sappiate che si tratta di un dispositivo utilizzato per bilanciare l’asse di rotazione dell’elicottero, favorendo un andamento è una posizione stabile.

Fino a che distanza lo posso comandare?

Un grande punto interrogativo rimane la sua distanza, cioè fino a che distanza può essere telecomandato, e questo varia molto a seconda della qualità, del tipo e del prezzo del modellino, solitamente più la distanza che copre è maggiore più costerà, quindi distanza direttamente proporzionale al prezzo, ma si può tranquillamente riuscire a trovare un ottima combinazione di caratteristiche con qualità per un centino, tutto online. Inoltre, esiste un sito molto utile, il Barone Rosso, nel quali gli appassionati di modellismo dinamico, si scambiano consigli e suggerimenti.

Facebook vs Giornali

Facebook VS Giornali

Una recente ricerca che si basa sulla modalità di ottenere informazioni da parte dei lettori di tutto il mondo, ha avuto dei risultati più che sorprendenti perché sembrerebbe che gli appassionati di notizie di tutto il mondo, non scelgano più i telegiornali e le testate giornalistiche per ottenerle, al contrario si tratta di una vera e propria rivoluzione che anche in questo caso, ha come diretto interessato il grande mondo dei social network, con google in decrescita, strano a dirsi potreste pensare, invece a molti sembra una diretta normale conseguenza di ciò che sta accadendo nel mondo, e dell’enorme impatto che l’utilizzo dei social sta avendo sulle nostre vite.

Il risultato di questo cambiamento intenso, sta provocando però la diminuzione della pubblicazione dei giornali, che molte persone non leggono più, a si rifanno a quelli online tramite internet o le app, anche se in percentuale, il giornale ha ancora per qualcuno un importanza e un fascino, davvero essenziali. Questo ha anche provocato una diminuzione del lavoro da giornalista, diminuito drasticamente nel giro di soli 15 anni, ma non solo anche il tempo che si dedica alla lettura dei giornali sembra essere diminuito in maniera davvero significativa. Quindi a pagarne le conseguenze, i giornali, e a giovare la rete virtuale, l’informazione del web e dei conseguenti social network, che come Facebook, hanno deciso di collaborare con le grandi testate come il New York Times, pubblicizzando le notizie, dividendo gli incassi pubblicitari.

Google ha fatto la stessa cosa, promuovendo un progetto per la condivisione delle notizie, e tutto questo grande cambiamento, sta andando ad incidere sul modo in cui noi lettori cerchiamo le notizie e dove, perché dietro tutta la condivisione esiste un reale rischio di totale monopolio della pubblicità online, che sta conquistando il mondo delle notizie. I giornali si sono perfettamente resi conto della potenza dei social, e determinati a non soccombere hanno deciso di collaborare, come si dice, meglio tenersi il nemico vicino, diciamo. Molte persone quindi si rifanno ai media dei social per le notizie, ma quante persone? Oggi si parla di miliardi di utenti che utilizzano i social network, per comunicare e per conoscere, e leggono le notizie tramite i social, che ti permettono anche di divulgarle velocemente a parenti e amici del profilo.

I social dell’attenzione

Ciò che sta succedendo, ha quindi portato al cambiamento molto veloce del modo di assorbire le informazioni e considerando la velocissima evoluzione dei social, i giornali hanno le loro ragioni per avere preso la decisione di poter condividere le notizie.

Forse è il caso in cui, vecchie affascinanti tradizioni stanno cercando di ridimensionarsi verso la creazione di una nuova era dell’informazione giornalistica, nel quale uno a caso, Facebook sta avendo un enorme impatto, perché in effetti le news sono una sua parte fondamentale, integrante, l’elemento che ha certamente contribuito alla sua grandissima espansione nel mondo, quindi speriamo davvero che non tutto il male venga per nuocere, abbiamo fiducia nelle decisioni prese dal New York Times e altri grandi nome giornalistici, fiduciosi che continueranno sempre ad esistere.

droni contro amianto

I Droni contro l’amianto

Una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche alla quale stiamo assistendo, una compagnia che sviluppa e crea Droni, ha ben pensato di utilizzare questi meravigliosi apparecchi innovativi, in maniera tale da poter rilevare ciò che non funziona, a livello ambientale, nel nostro paese. Il drone è un apparecchi volante, che permette di vedere come stanno le cose da una prospettiva diversa, cioè dall’alto, e questo potrebbe davvero rappresentare una svolta, per il riconoscimento delle aree più o meno inquinate, in Italia. Una nuova iniziativa, che rientra nel mondo entusiasmante delle StartUp, che ha lo scopo di calcolare la dispersione termica e l’utilissima mappatura dei tetti, di grande aiuto, per determinare la presenza della pericolosa fibra amianto.

Questo pericolosissimi materiale è l’imputato di moltissime morti, a causa della sua presenza massiccia, utilizzato nella costruzioni di tetti e di complessi industriali. I Droni, potrebbero non essere abbastanza, considerando la quantità di territorio da ispezionare e la grandezza del territorio stesso, anche se in realtà già nei lontani anni 90, era stato messo a punto un piano contro l’utilizzo di questo pericolosissimo materiale, quindi cominciare ad usare i Droni,more visualizzare parti del territorio, altrimenti non visibili, sembra un primo grande passo verso la rimozione reale di questa pericolosissimi sostanze, dalle nostre case e da qualsiasi altro tipo di edificio, costruito con la stessa. Ora, i Droni sono in grado di rilevare attraverso telecamere e fotografie, ma non la quantità della fibra, semplicemente la sua presenza e in che percentuale, un grosso passo avanti, per combatterlo e smantellarlo una volta per tutte dalla nostra preziosa Italia.

La mappatura rappresenta la vera grande possibilità di poter effettivamente valutare la presenza in quantità, nell’utilizzo dell’amianto, per poi cominciare un vero e proprio lavoro di bonifica per queste aree, che saranno in mano alle autorità competenti. Purtroppo questo problema è davvero presente in Italia, di dimensioni davvero incredibili, perché sono purtroppo davvero molti i complessi che lo hanno utilizzato, nella loro costruzione, ma se non si comincia un pochino alla volta, rischiamo di non riuscire a smantellarlo a dovere, ecco perché apprezziamo davvero molto l’inventiva sociale di questi ragazzi italiani, che si sono dedicati alla costruzione di Droni con un utilità davvero necessaria. La grande impresa per lo smantellamento è agli inizi, ma non si può certo dire che non sia cominciata bene, una riduzione graduale sembra proprio la strada giusta, per eliminarlo totalmente.

Non solo amianto…

Quindi, gli scienziati italiani, creatori della StartUp di Droni, non si sono limitati a concentrasi sulla pericola fibra amianto, ma anche delle differenze climatiche, la dispersione termica, molto importante per valutare l’inquinamento dell’aria, causando inutili dispersioni di calore, con un impatto economico da non sottovalutare.

L’utilizzo dei Droni può davvero aiutarci a migliorare le condizioni ambientali del nostro territorio, e quindi si tratta per noi di un iniziativa che ha già vinto. Siamo agli inizi, ma della strada giusta, e non possiamo che augurarci che questa impresa sociale riesca a Riscuotere il successo che merita.