La Guinea deve fare i conti con un’inchiesta aperta dal Tribunale penale internazionale che vuole scoprire i responsabili del massacro di 150 persone, avvenuto il 28 settembre 2008 durante una manifestazione politica in uno stadio di calcio. Le organizzazioni in difesa dei diritti umani sostengono, infatti, che gli omicidi siano stati compiuti dai soldati e, dopo le violenze, proprio la giunta militare ha dovuto fronteggiare una crescente opposizione interna e le pressioni della comunità internazionale. Già diverse volte durante manifestazioni di piazza l'esercito guineano è stato accusato di uccisioni di massa. Ecco l'eccezionale video della 'grande marche' (la grande marcia ndr) del 22 gennaio 2007. Le immagine sono molto forti, quindi adatte a un pubblico adulto.