La guerra non deve essere raccontata. Durante Piombo fuso nella Striscia di Gaza sei giornalisti hanno perso la vita perché spiegavano la guerra che Israele non voleva venisse raccontata. Negli stessi giorni altri sono stati coinvolti nella faida tra i partiti palestinesi rivali Fatah, del presidente Abu Mazen e Hamas. E oggi, che la guerra è terminata da poco più di un anno, i giornalisti palestinesi denunciano meno libertà e maggiori controlli. Perché, che sia condotta da Israele, da Hamas o da Fatah, a Gaza la guerra all’informazione continua. Il trailer del documentario di Anna Maria Selini.