droni contro amianto

I Droni contro l’amianto

Una delle più grandi rivoluzioni tecnologiche alla quale stiamo assistendo, una compagnia che sviluppa e crea Droni, ha ben pensato di utilizzare questi meravigliosi apparecchi innovativi, in maniera tale da poter rilevare ciò che non funziona, a livello ambientale, nel nostro paese. Il drone è un apparecchi volante, che permette di vedere come stanno le cose da una prospettiva diversa, cioè dall’alto, e questo potrebbe davvero rappresentare una svolta, per il riconoscimento delle aree più o meno inquinate, in Italia. Una nuova iniziativa, che rientra nel mondo entusiasmante delle StartUp, che ha lo scopo di calcolare la dispersione termica e l’utilissima mappatura dei tetti, di grande aiuto, per determinare la presenza della pericolosa fibra amianto.

Questo pericolosissimi materiale è l’imputato di moltissime morti, a causa della sua presenza massiccia, utilizzato nella costruzioni di tetti e di complessi industriali. I Droni, potrebbero non essere abbastanza, considerando la quantità di territorio da ispezionare e la grandezza del territorio stesso, anche se in realtà già nei lontani anni 90, era stato messo a punto un piano contro l’utilizzo di questo pericolosissimo materiale, quindi cominciare ad usare i Droni,more visualizzare parti del territorio, altrimenti non visibili, sembra un primo grande passo verso la rimozione reale di questa pericolosissimi sostanze, dalle nostre case e da qualsiasi altro tipo di edificio, costruito con la stessa. Ora, i Droni sono in grado di rilevare attraverso telecamere e fotografie, ma non la quantità della fibra, semplicemente la sua presenza e in che percentuale, un grosso passo avanti, per combatterlo e smantellarlo una volta per tutte dalla nostra preziosa Italia.

La mappatura rappresenta la vera grande possibilità di poter effettivamente valutare la presenza in quantità, nell’utilizzo dell’amianto, per poi cominciare un vero e proprio lavoro di bonifica per queste aree, che saranno in mano alle autorità competenti. Purtroppo questo problema è davvero presente in Italia, di dimensioni davvero incredibili, perché sono purtroppo davvero molti i complessi che lo hanno utilizzato, nella loro costruzione, ma se non si comincia un pochino alla volta, rischiamo di non riuscire a smantellarlo a dovere, ecco perché apprezziamo davvero molto l’inventiva sociale di questi ragazzi italiani, che si sono dedicati alla costruzione di Droni con un utilità davvero necessaria. La grande impresa per lo smantellamento è agli inizi, ma non si può certo dire che non sia cominciata bene, una riduzione graduale sembra proprio la strada giusta, per eliminarlo totalmente.

Non solo amianto…

Quindi, gli scienziati italiani, creatori della StartUp di Droni, non si sono limitati a concentrasi sulla pericola fibra amianto, ma anche delle differenze climatiche, la dispersione termica, molto importante per valutare l’inquinamento dell’aria, causando inutili dispersioni di calore, con un impatto economico da non sottovalutare.

L’utilizzo dei Droni può davvero aiutarci a migliorare le condizioni ambientali del nostro territorio, e quindi si tratta per noi di un iniziativa che ha già vinto. Siamo agli inizi, ma della strada giusta, e non possiamo che augurarci che questa impresa sociale riesca a Riscuotere il successo che merita.