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editoriale
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Foto di Francesco Bianco
Sono solo canzonette. Ma a volte non è così
 

 

 

Fiorella Mannoia nel suo ultimo album "Sud" canta insieme a Franky Hi'nrg e Natty Fred il brano "Non è un film" dedicato a chi scappa dalle coste africane per raggiungere quelle italiane. Meglio di qualsiasi editoriale. Ascoltatelo e riascoltatelo. Di più: fatelo ascoltare e riascoltare.

 

Qui di seguito il testo:

 

 

Non è un film quello che scorre intorno che vediamo ogni ogni giorno che giriamo distogliendo lo sguardo.Non è un film e non sono compoarse le persone disperse sospese e diverse tra noi e lo sfondo, e il resto del mondo che attraversa il confine ma il confine è rotondo si sposta man mano che muoviamo lo sguardo ci sembra lontano perchè siamo in ritardo, perenne, costante, ne basta un istante, a un passo dal centro è gia troppo distante, a un passo dal mare è gia troppo (battaglia ?), ad un passo da qui era tutta campagna. Oggi tutto è diverso una vita mai vista questo qui non è un film e non sei protagonista, puoi chiamare lo stop ma non sei il regista ti puoi credere al top ma sei in fondo alla lista 

 

Questo non è un film e le nostre belle case non corrono il pericolo di essere invase, non è un armata aliena (mandata?) sulla terra, non sono extraterrestri che ci dichiaran guerra, son solamente uomini che varcano i confini, uomini con donne vecchi con bambini, poveri con poveri che scappan dalla fame gli uni sopra gli altri per intere settimane come in carri bestiame in un viaggio nel deserto rincorrono una via in balia dell'incerto per rimanere liberi costretti a farsi schiavi stipati nelle stive di disastronavi come i nostri avi contro i mostri e i draghi in un viaggio nell'inferno che prenoti e paghi sopravvivi o neghi questo il confine perchè non è un film non c'è lieto fine 

 

scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge, scegli da che parte stare, dalla parte del mare 

 

questo sembra un film di quelli terrificanti 

dalla trasilvania non arrivano vampiri ma badanti, 

da santo domingo non profughi o zombie, 

ma ragazze condannate a qualcuno che le trombi 

dalle filippine ... pure dal bangladesh 

dalla bielorussia solo carne da lap dance 

scappano per soddisfare vizi e sfizi nostri 

loro son le prede noi siamo i mostri 

loro la pietanza noi i commensali 

e se loro son gli avanzi noi siam peggio dei maiali 

pronti a divorare a sazietà 

pronti a lamentarci per la puzza per la ... umanità 

che ci occorre, ci soccorre, ci sosttenza 

questo non è un film ma vedrai che lo diventa 

tu stai attento e tienti pronto che al momento di girare i buoni vincon sempre, scegli da che parte stare. 

 

scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge, scegli da che parte stare, dalla parte del mare 

 

scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge, scegli da che parte stare, dalla parte del mare 

 

scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge, scegli da che parte stare, dalla parte del mare 

 

di Francesco Bianco