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Nuova scoperta: Usain Bolt è una lumaca

Altro che figlio del vento. Usain Bolt, il super campione Olimpico della velocità, con i suoi 45 chilometri orari è molto indietro rispetto alle capacità umane. Una ricerca della Southern Methodist University di Dallas pubblicata sul 'Journal of Applied Phisiology spiega infatti che l'uomo ha le potenzialità per correre fino a 65 chilometri all'ora, ben venti in più del fortissimo atleta di origine giamaicana, che agli ultimi Mondiali di Berlino ha messo a segno il record del mondo nei 100 e nei 200 metri.

Altro che figlio del vento. Usain Bolt, il super campione Olimpico della velocità, con i suoi 45 chilometri orari è molto indietro rispetto alle capacità umane. Una ricerca della Southern Methodist University di Dallas pubblicata sul 'Journal of Applied Phisiology spiega infatti che l'uomo ha le potenzialità per correre fino a 65 chilometri all'ora, ben venti in più del fortissimo atleta di origine giamaicana, che agli ultimi Mondiali di Berlino ha messo a segno il record del mondo nei 100 e nei 200 metri. Secondo lo studio i fattori determinanti sono due: il primo, il tempo di contatto tra il piede e il terreno durante la corsa, è migliorabile con il duro allenamento, mentre per il secondo c'è davvero poco da fare, è genetico: più si è alti più si può diventare veloci. Il problema per gli atleti è che utilizzano poco la spinta del terreno, perché rimangono per un tempo troppo limitato 'a terra' per sviluppare tutta la forza possibile. Se fosse vero il nuovo record del mondo dei cento metri scenderebbe sotto i sei secondi contro gli attuali 9” e 58.

di FB

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