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Il mondiale è africano

64 incontri in un mese esatto (11 giugno-11 luglio) in 10 stadi di 9 città per 32 squadre inserite in 8 gruppi. Questo è “FIFA Sokker-Wêreldbekertoernooi in 2010”, il mondiale di calcio in afrikaner, il primo organizzato in Africa con sei squadre del continente nero qualificate:

 

A – I padroni di casa
I Bafana Bafana sono alla terza partecipazione mondiale dopo le eliminazioni al primo turno nel 1998 e nel 2002 e l’esclusione negli anni dell’apartheid. Il Sudafrica affronta il Messico nella partita di apertura e poi due avversari ostici, già vincitori di un mondiale: Uruguay e Francia.

 

B – Le Super Aquile
Il 20esimo posto nel ranking Fifa ne fa la seconda migliore delle africane, la Nigeria vanta tre partecipazioni ai mondiali ed è giunta fino agli ottavi nel 1994 (sconfitta dagli azzurri) e nel 1998. E’ in un gruppo che vede rappresentati quattro continenti con Grecia, Argentina e Corea del Sud.

 

C – Le Volpi del deserto
Nel 1982, alla prima partecipazione mondiale, l’Algeria riuscì a battere la Germania Ovest, poi finalista, ma uscì al primo turno, come è accaduto nella successiva e ultima partecipazione quattro anni dopo. Se la vedrà con Stati Uniti, Slovenia e con la temibile Inghilterra di Fabio Capello.

 

D – Il Brasile d’Africa
Muntari, Appiah, Kuffour. Nomi noti del calcio internazionale che vengono dal Ghana, arrivato per la prima volta alla fase finale dei mondiali solo nel 2006, ma capace di giungere allora fino agli ottavi. Il Brasile d’Africa affronta Germania, Australia e Serbia.

 

E – I Leoni Indomabili
Il Camerun ha il record continentale di partecipazione ai mondiali, 6, con un piazzamento ai quarti di finale nel 1990 eguagliato dal Senegal nel 2002. E’ la squadra che fu di Roger Milla, calciatore africano del secolo, è la squadra di Samuel Eto’o, tre volte pallone d’oro africano. Nel girone Olanda, Danimarca e Giappone.

 

F – Fratelli d’Italia
Nessuna squadra africana nel gruppo dell’Italia dove ci sono, oltre al Paraguay, l’unica esordiente di questo mondiale, la Slovacchia e la Nuova Zelanda (unico precedente tre sconfitte a Spagna 1982). Sono gli “All Whites”, la loro divisa è infatti completamente bianca, in contrapposizione a quella nera dei campioni del rugby.

 

G – Gli Elefanti
E’ una delle nazioni emergenti del calcio africano quella guidata da Sven Goran Eriksson. La Costa d’Avorio arriva per la seconda volta alla fase conclusiva del mondiale dopo Germania 2006 quando uscì al primo turno. Nel girone trova il Brasile favorito, il forte Portogallo e la Corea del Nord, che ha partecipato solo nel 1966 quando mandò a casa gli azzurri.

 

H – La Bicolor
L’Honduras del genoano Suazo, è il secondo Paese più povero dell’America Latina e arriva al mondiale per la seconda volta nella sua storia, 28 anni dopo l’eliminazione al primo turno di Spagna 1982. Completano il gruppo Svizzera, Cile e Spagna. Tre le nazioni di madrelingua spagnola nel gruppo, era successo solo nel 1930 in Uruguay.

di Chiara Pizzimenti

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Africa a Milano

 


Per chi tifi? Per l’Africa. Questa la scelta di tante comunità africane che vivono in Italia in vista dei mondiali. “La prima speranza – dice Patrick Fokana, presidente dell’Associazione degli Studenti Camerunesi di Milano – è per il Camerun, ma se non dovesse andare bene a noi, sarei contento per un buon risultato di qualsiasi squadra africana perché il mondiale si gioca nella nostra terra”.

 

Gli studenti del Camerun sono pronti a vedere insieme tutte le partite. “Noi – spiega Fokana – siamo pazzi per il calcio, vedremo tutto il Mondiale”. C’è anche chi preferisce l’intimità della tv casalinga.

 

“Ognuno guarderà le prime partite a casa” spiega Enim Andrews, presidente dell’Associazione Ghanese Bergamasca. La speranza è di arrivare lontano.

 

“Vogliamo la finale – aggiunge Enim Andrews – come è successo all’ultima Coppa d’Africa e speriamo che vada bene almeno come quattro anni fa quando siamo arrivati agli ottavi”.

 

E se non andasse così? “Il nostro sostegno andrà a tutte le squadre africane, vogliamo farci conoscere sempre di più". Previste serate collettive, ci saranno anche i classici maxischermi davanti ai quali tifare.

 

Fortunatamente per tutti gli sportivi, Sudafrica e Italia hanno lo stesso fuso orario. Le partite dei gironi si giocheranno alle 13,30, alle 16 o alle 20,30. Gli ottavi e i quarti di finale alle 16 e alle 20,30. Semifinali e Finale alle 20,30.