Italiano o brasiliano? Dovessimo limitarci al sangue non ci sarebbe il minimo dubbio. Amauri è tutto carioca: ha un doppio cognome brasiliano, Carvalho de Oliveira, e come spesso capita ai giocatori verde oro ci si limita a chiamarlo con il suo nome di battesimo e basta. Da settimane però è iniziata la telenovela del calciatore della Juventus, che a giorni alterni dice in un’intervista che si sente più brasiliano che italiano, e viceversa, salvo poi smentire le parole dette qualche ora prima. Ma come può un purosangue sudamericano diventare italiano? Semplice quando sei un campione dello sport. Sua moglie, anche lei brasiliana, ha un antico antenato nostrano: il bisnonno. Così lei ha cominciato a fare le pratiche per la cittadinanza. Una volta che sarà italiana, lui lo diventerà grazie al matrimonio.
Tutto a tempo di record, visto che i mondiali sono in Sudafrica l’anno prossimo.
di Nando Nandelli
Simona La Mantia oro invece nel salto triplo