Caro Mixa,
sono un cittadino ecuadoriano e vivo in Italia da quasi un anno con un regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Qualche sera fa mentre tornavo a casa in auto, sono stato fermato da una pattuglia di vigili per un normale controllo. L’agente mi ha chiesto i documenti e io gli ho mostrato la mia patente ecuadoregna e il mio permesso di soggiorno. Fortuanatamente non avevo commesso alcuna violazione e i documenti erano in ordine per cui non mi è stata fatta nessuna multa però prima di farmi andare via il vigile mi ha detto che devo fare velocemente la patente Italiana prima che sia passato un anno da quando sono residente in Italia, se no non potrò più guidare la macchina. Perché non posso continuare a usare la mia patente che scade tra tre anni come ho fatto finora?
Caro lettore,
effettivamente il vigile che hai incontrato ti ha dato un’informazione corretta. Infatti secondo le norme del codice della strada tutti coloro che sono in possesso di una patente di guida rilasciata da uno Stato estero possono guidare in Italia gli stessi veicoli per i quali è valida la loro patente solo se sono qui residenti da meno di un anno; inoltre, in alcuni casi, è anche necessario allegare alla patente straniera una traduzione ufficiale in lingua italiana.
Dopo un anno dallo stabilmento della residenza in Italia non è più possibile utilizzare la patente straniera, anche se non è ancora scaduta, ma sarà necessario chiederne la conversione rivolgendosi agli uffici della Motorizzazione Civile.
Tuttavia, non tutte le patenti straniere possono essere convertite ma solamente quelle rilasciate da Stati esteri che abbiano concluso appositi accordi internazionali di reciprocità con l’Italia; pertanto gli stranieri in possesso di patente rilasciata nello Stato d’origine per la quale non è possibile richiedere la conversione, dovranno ottenere la patente italiana alle stesse condizioni dei cittadini italiani.
Con riferimento al tuo caso bisogna dire che la patente conseguita in Ecuador non può essere convertita, quindi, trascorso un anno da quando hai ottenuto la residenza in Italia questa patente non sarà più considerata valida; per continuare a guidare sarà quindi necessario fare quella italiana, come ti ha suggerito il vigile.
Ovviamente sono previste delle sanzione in caso di violazione di queste norme; così nel caso in cui, dopo un anno dall’ottenimento della residenza, al cittadino straniero che continui a guidare munito solamente della sua patente nazionale, senza avere chiesto la conversione o senza avere ottenuto la patente italiana, saranno applicabili le medesime sanzioni previste per chi guida con la patente scaduta: sanzione amministrativa da € 155 a € 624 oltre alle sanzione accessoria del ritiro della patente.