Un libro imperdibile per capire perché l'Italia è il Paese che è diventato
Di Alberto Fornari
“Soltanto il mare” è un documentario diretto da Dagmawi Yimer, insieme a Fabrizio Barraco e Giulio Cederna. Il film è una riflessione autobiografica: l'autore-protagonista fa i conti con la propria storia personale e con la sua identità di migrante, alla scoperta di una Lampedusa vista come isola della fraternità, totalmente contrapposta all'Italia dei respingimenti. Dagmawi, nato nel 1977 ad Addis Abeba, in Etiopia, arriva sull'isola siciliana nel luglio del 2006, dopo tre giorni di navigazione su un'imbarcazione di fortuna. Nei sette giorni che passa chiuso nell’ex centro di accoglienza vicino all’aeroporto, può vedere soltanto il via vai degli aerei dei turisti. Qualche anno dopo Dag torna sull'isola che gli ha salvato la vita per farla diventare protagonista del suo film. Finalmente può muoversi liberamente e parlare con gli abitanti. Sono loro a mostrargli una Lampedusa opposta a quella che aveva immaginato dentro il Cpt. E' un'isola dove non nasce più nessuno, perché i giovani se ne sono andati, anche loro emigrati in cerca di un futuro. Il film ha appena vinto un premio al Festival del Cinema Africano di Verona, dopo aver ricevuto quello del pubblico al Salina Docfest. è stato in Germania e Olanda e presto sbarcherà a Miami. Dagmawi, che oggi vive a Roma, ha già realizzato, insieme ad Andrea Segre, il documentario “Come un uomo sulla terra”, che ha ottenuto decine di riconoscimenti in Europa e ha rotto il silenzio sugli accordi tra Italia e Libia, svelando le violenze subite dai migranti respinti dal nostro Paese.
Impressionante la trasformazione dell'attrice che interpreterà l'ex primo ministro inglese in "The Iron Lady" di Phyllida Lloyd