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La nostra storia è ormai anche la loro storia

Un libro imperdibile per capire perché l'Italia è il Paese che è diventato


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"Via Padova, istruzioni per l'uso"

Di Alberto Fornari

 

“Perché, quando si tratta di parlare o prendere delle decisioni con un immigrato, lo si tratta come un minorenne? In Italia la verità è che l’immigrato è un perenne minorenne”. Questa è la voce di uno straniero che abita in via Padova e che, a ragione, denuncia l'incapacità di molti italiani di relazionarsi con loro. È rubata da "Via Padova-istruzioni per l'uso", documentario presentato in giugno alla Triennale e riproposto con grande successo martedi 14 settembre al Milano Film Festival nella rassegna Immigration day. Girato in MiniDv da Anna Bernasconi e montato insieme a Giulia Ciniselli, racconta frammenti di vita che si incrociano in una delle zone più multietniche e discusse della città (via Padova, appunto, 4 km che corrono dal centro alla periferia, tristemente nota per i recenti scontri che hanno spinto l'amministrazione comunale all'utilizzo dell'esercito e alla scelta alquanto discutibile del coprifuoco). Partendo da questo luogo emblematico le registe raccontano i cambiamenti di una città sempre più multiculturale. C’è Maria, nonna di quattro nipoti, che fa la badante e ogni settimana spedisce pacchi regalo in Moldavia. Rosario è ragazza madre, ha due lavori, arriva dall'Ecuador. Tomoko è un artista pop giapponese, Lola una prostituta argentina. Nihal, 22 anni, arriva dall'Egitto in abito da sposa, vive nel condominio dello spaccio che una volta era un hotel. Jenny e Dorothea, 16 anni, sono cacciate dai negozi perché rom.

 

Forse i milanesi sono davvero razzisti, ma è stato un piacere vedere la fiumana di persone che ha voluto assistere alla proiezione al Piccolo Teatro Studio. La sala ha 600 posti a sedere; 400 persone hanno visto il film in piedi e molte altre non sono riuscite a entrare. Un bell’esempio di curiosità e integrazione che dà speranza, come ne danno, nel film, le parole di un italiano residente in via Padova, padre di due bimbi: “A me piace vivere e far vivere i miei figli qui. È difficile lo so ma - cavolo - loro così cresceranno davvero e capiranno più di altri come gira questo mondo”.

 

15 settembre 2010

 
Meryl Streep è Margaret Thatcher

Impressionante la trasformazione dell'attrice che interpreterà l'ex primo ministro inglese in "The Iron Lady" di Phyllida Lloyd