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La nostra storia è ormai anche la loro storia

Un libro imperdibile per capire perché l'Italia è il Paese che è diventato


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Oggi forse Randa non ammazza nessuno

Di Alberto Fornari

 

Jasmine ha 23 anni e un'onestà senza veli: come lei. Jasmine è musulmana ma non porta il velo e liquida così la faccenda: "…gli uomini non ci devono mettere il naso… Il velo è come la ceretta: falla quando ti pare, ignora quello che gli altri si aspettano da te…Gli uomini ci vorrebbero sempre perfettamente depilate. Se lo scordino". A far parlare Jasmine è la sua coscienza, e la sua coscienza si chiama Randa Ghazy. Randa è una scrittrice 23enne nata a Saronno da genitori egiziani e queste parole sono tratte dal suo terzo romanzo. 'Oggi forse non ammazzo nessuno' (ed. Fabbri). Randa assomiglia molto al suo alter-ego Jasmine; come lei studia all'università, esce con le amiche, va in paranoia per la cellulite, flirta con i ragazzi e scazza con i genitori. Una ragazza italiana come tante, con la differenza che Jasmine-Randa si trova ogni giorno nella necessità di difendere e spiegare la propria religione. E' dura vivere a Milano per una ragazza italo-egiziana che si scontra con pregiudizi opposti, con le critiche della sua comunità che la ritiene troppo libera e contestatrice e con quelle di una società che non la capisce e non è ancora pronta ad accettarla. La sua è una battaglia quotidiana per la sopravvivenza della propria identità, un'identità che rischia di perdersi ogni volta e di "rimanere incastrata nel mezzo". Ma per fortuna Randa-Jasmine ha dalla sua la forza dirompente dell'ironia e dell'autoironia, come quando desidera che " i puffi ispirino la riorganizzazione di molte società musulmane. Quelle più integraliste"e un mucchio di speranze giovanili, come quella di svegliarsi un giorno e "…sentirmi parte di qualcosa che mi accetti, accettarla a mia volta, sapere di poter condurre una vita ibrida senza per questo sentirmi strana, continuare a stare a metà e sentirmi bene lì…", sentirsi egiziana e italiana e anche musulmana, perché in fondo "chi lo decide? Esiste un patentino, un certificato? Se sì avvisatemi, perdio…". Randa Ghazy ha una forza mentale e un talento straordinari: così giovane e ha già tre libri all'attivo. Tutti dovrebbero leggerla, e soprattutto le sue coetanee italiane, che scoprirebbero che le differenze non sono un limite ma una risorsa. Randa Ghazy è innanzitutto una ragazza, una Bridget Jones nostrana, solo molto più colta e profonda. Potremmo dire la nostra Zadie Smith. Una scrittrice mixa. Come direbbe lei: leggetela, perdio.

 
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