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Milano

 

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Anche gli stranieri regolari di Palazzago (Bergamo) potranno usufruire del bonus bebè. Ovvio direte voi, pagano le tasse. E invece un regolamento comunale del Comune a guida leghista aveva deciso di escludere chi ancora non ha la cittadinanza italiana dal bonus di 258,23 euro per comprare pannolini, biscotti e latte. Il tribunale di Bergamo ha studiato il testo del regolamento e l'ha poi respinto, motivando la sentenza con queste parole: "risulta chiaramente discriminatorio, introducendo una distinzione del tutto arbitraria tra cittadini italiani e stranieri". Insomma, il sostegno alla famiglia deve essere uguale per tutti, non importa se italiani o stranieri.


La sentenza impone al sindaco Umberto Bosc di rivedere i conti comunali. Oltre a dover pagare i contributi del 2009 destinati ai figli degli immigrati infatti, il Comune dovrà rimborsare anche le spese processuali ad Anolf e Asgi, le due associazioni sostenitrici della denuncia in tribunale. Delle spese dovranno farsi carico i 4mila residenti di Palazzago: italiani e stranieri, e questo nonostante il Tar della Lombardia avesse già stabilito discriminatoria una decisione simile, adottata a suo tempo dal Comune di Brescia.
Comunque Bosc non si arrende, e annuncia che farà ricorso contro la decisione dei giudici.

di LS

{ 1 Commenti }

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denyse ha scritto:
2010-07-19 23:33:38
estoy de acuerdo pues si todos pagan contributos igual como los italiano. tengan el mismo derecho de recibir esta ayuda