news
Milano
Limitazione degli orari di apertura di locali ed esercizi commerciali, e obbligo di depositare presso la polizia locale i contratti di affitto, anche in via Paolo Sarpi e via Farini: le ordinanze che dal 25 marzo regolano la vita commerciale e sociale di via Padova si estendono. Nonostante il Tar avesse invece posto limitazioni anche alla stessa via Padova.
Il Tar ha infatti già bocciato "l’estensione generalizzata" delle limitazioni di orario imposte a phone center, bar, kebab e centri massaggi su tutti e sei i chilometri di strada di via Padova. Tale scelta infatti - dice il Tar - è viziata da "eccesso di potere per difetto di motivazione". La sentenza insomma ha negato l'estenzione del provvedimento a tutta la strada, insistendo sulla necessità di circoscrivere il provvedimento di chiusura anticipata.
E, invece, quelle ordinanze saranno esportate anche in via Paolo Sarpi e in via Farini, come annunciato in Prefettura, al termine della riunione del Comitato per la pubblica sicurezza. Venerdì, alle ore 18, il vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato incontrerà il Comitato dei cittadini Vivisarpi, le associazioni dei commercianti: "Ascolterà tutti - ha detto - residenti e rappresentanti degli esercizi commerciali, per verficare che le nuove misure non ledano i loro interessi". Scettico Pierfranco Lionetto, presidente dell'associazione Vivisarpi: "Le ordinanze che regolamentano gli orari di carico e scarico sono in vigore dal 2003, ma la situazione non è cambiata".
Quello che chiederà l'associazione dei residenti "è che le attività all'ingrosso vengano fermate almeno di domenica. Non è un problema di sicurezza, ma di buonsenso". Dunque, niente a che fare con la necessità di sicurezza, con i fatti di cronaca che in via Padova costarono la vita a un giovane egiziano: è un po' come confondere il giorno con la notte, e i commercianti sperano, almeno, di poter cavalcare l'onda contro gli eterni nemici "all'ingrosso".
di MiDA
{ 2 Commenti }
Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.