banner-permicro
In Primo Piano Editoriale Reportage News Rubriche MediaCenter Sondaggi Eventi Archivio Contatti Free Press

news
Milano

 

Share |

Nel triste conto dei campi rom sgomberati a Milano - nonostante le continue critiche giunte anche dall'Onu - siamo arrivati a 70 da inizio del 2010, e a 243 dal 2007.

Le ultime hanno interessato via Sant'Arialdo, vicino Rogoredo, dove 70 rom romeni sono stati allontanati. 200 nomadi spagnoli hanno dovuto abbandonare via Caduti di Marcinelle, e spostati in due piazzole della tangenziale Est. Svuotato un capannone dismesso dietro la stazione di Greco-Pirelli, dove abitavano altri 30 rom romeni. Ancora, altri 15 rom hanno dovuto lasciare via Molinetto di Lorenteggio, dove occupavano un edificio delle Fs.  “18 le casupole demolite, 20 gli abusivi, di cui 13 sono stati denunciati e allontanati - dice il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato -".

“Noi continuiamo a parlare di rom, mentre abbiamo bisogno di parlare con i rom", ha detto alla presentazione del suo libro Silvio Mengotto, autore di 'Quel virus chiamato rom', un diario dei suoi due anni trascorsi tra gli abitanti del campo abusivo di via San Dionigi a Milano, più volte incendiato e infine sgomberato nel 2007. Mengotto racconta delle relazioni nate con le famiglie del campo, e in particolare ricorda un evento: "Guai se non passavo da loro per prendere un caffé. Io gli regalavo le mie fotografie e una di loro, Simona, una volta ha insistito per pagarmele, dandomi una bella lezione”.

Si conosce poco della vita quotidiana dei rom, cosa fanno e cosa non fanno. In questa situazione è difficile costruire ponti e il libro di Mengotto è prezioso in questo senso, cogliendo e analizzando prima di tutto la nostra paura e il nostro pregiudizio.

di MiDA

{ 0 Commenti }

Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.