news
Milano
,
“Vivevano nel campo Rom di via Triboniano a Milano – ci raccontano – poi sono stati sgomberati per motivi di sicurezza”. Quattro ragazzi tra i 20 e i 25 anni, sgomberati recentemente da un campo, sono stati trovati morti per le esalazioni di uno scaldabagno al civico 62 di via Dante. Rom di nazionalità romena.
Nel frattempo una ventina di baracche abusive sono state buttate giù in via Risceglie, sfrattando oltre sessanta rom. Ed è stata inutile anche l’intervento del “Gruppo di sostegno Forlanini”e dell’Opera Nomadi che volevano evitare lo sgombero annunciato in via Cavriana. Una quindicina di persone tra giovani e adulti, anziani, donne incinta e una bimba di nove mesi, ormai giunta al suo settimo sgombero: hanno comunque dovuto spostarsi, perdere ancora le loro cose, veder distrutte le baracche che dovranno ricostruire.
“Si tratta del decimo sgombero per queste famiglie” dicono i volontari “Molti di loro soffrono di diverse patologie legate alle cattive condizioni di vita”.
L’Opera Nomadi aveva organizzato un sit in di protesta per “impedire l’ennesimo inutile sgombero di un campo rom – fa sapere. I rom coinvolti sono sempre gli stessi, quelli allontanati da via Rubattino e accolti dalle maestre della Scuola di via Feltre”.
Ma le proteste contro la politica italiana in materia di Rom erano arrivate la scorsa settimana nientepopodimenoche dall’Onu, con la visita della commissaria per i diritti umani, Navi Pillay a due campi nella capitale. Lei aveva parlato di “paese del terzo mondo” riferendosi all’Italia, spiegando: “Sembra prevalere la tendenza ad affrontare la questione dei rom dal punto di vista della sicurezza più che dell'integrazione".
E infatti. La proposta del segretario provinciale della Lega Nord di Milano, Igor Iezzi, in risposta a quanto riportato è stata: tagliare i fondi pubblici all'Opera Nomadi. "E' arrivato il momento - scrive in una nota - che il Comune tagli ogni sostegno pubblico a queste inutili associazioni. La stessa Opera Nomadi si chiede quanto costerà questo sgombero e se sarà pagato con i soldi di tutti i cittadini. Domanda legittima. Visto che per la Lega ripristinare la legalità è una priorità, chiederemo alla Moratti di tagliare immediatamente ogni sostegno pubblico dato ad associazioni inutili per dirottarlo sulle politiche per la sicurezza". Così insomma, senza vergogna: meno integrazione, più polizia.
di MiDA
{ 0 Commenti }
Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.