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Milano

 

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È stata bocciata la linea dura dell'amministrazione Moratti sull'esclusione dei rom sgomberati dal campo milanese di via Triboniano dall'assegnazione delle case popolari. Il giudice del Tribunale civile di Milano, Roberto Bichi, ha accolto il ricorso  presentato dagli avvocati delle famiglie espulse dagli accampamenti contro il sindaco Letizia Moratti, il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il prefetto Gian Valerio Lombardi. La palese discriminazione per motivi etnici alla base della sentenza. Gli accordi presi nei mesi scorsi da Comune e Prefettura insieme alla Casa della Carità vanno quindi rispettati. Questo significa che dieci appartamenti gestiti dall'Aler dovranno essere messi a disposizione delle famiglie rom non oltre il 12 gennaio del 2011. Soddisfatto il presidente della Casa della Carità, Don Colmegna: "Questa decisione credo che serva per svelenire il clima e riuscire a portare avanti quel progetto che si è bloccato per una contrapposizione che si è rivelata evidentemente ideologica più che di fatto, visto che i contratti erano già firmati". Sul piede di guerra la Lega che attraverso il capogruppo Matteo Salvini annuncia un presidio davanti al Tribunale.

di Giba (21 dicembre 2010)

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