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Milano
Sarà che il Natale è alle porte, sarà che si avvicinano le amministrative della prossima primavera, ma l'amministrazione Moratti è diventata buona. Via i coprifuoco da buona parte della città, e ora pace e bene sulle luminarie multilingua.
La polemica era scattata dopo che - inspiegabilmente - lo stesso Comune di Milano aveva affisso e poi subito rimosso insegne luminose che nella multietnica via Padova auguravano buone feste in 9 lingue diverse. L'assessore al decoro urbano Maurizio Cadeo si era difeso dicendo che sua intenzione era evitare "quartieri ghetto", ché l'integrazione va sostenuta in tutta Milano e non solo in via Padova, e proponendo viale Forlanini per le insegne dello scandalo. Ma, di ritorno dall'internazionale Parigi, il sindaco Moratti è oggi andata oltre: "Troveremo sicuramente un compromesso", ha detto, specificando tuttavia in difesa di Cadeo che "via Padova rispecchia una realtà multietnica, ma è anche una via milanese, non è una via del mondo che non ha proprie radici in questa città, e poi da quello che mi dice l’assessore c’era un progetto diverso da quello poi realizzato".
Questa la teoria. La pratica è che al momento gli uffici del Comune stanno cercando di modificare le autorizzazioni per inserire nell’allestimento natalizio anche le luminarie già realizzate con le scritte multilingua. Insomma, doppio lavoro, doppia spesa: ma tant'è. A Cadeo l'onere di spiegare quanto successo: l’accordo con l’artigiano Claudio Seghieri non prevedeva le scritte multilingue, aggiunte su richiesta delle associazioni di via senza dirlo all’amministrazione.
Per dormire sonni tranquilli le associazioni di quartiere - dal canto loro - annunciano che, in caso Letizia Moratti dovesse ancora cambiare idea, sono già pronti volantini di auguri multilingue da affiggere nelle classi. L'unico barlume di ragione ci sembra di trovarlo in un gruppo di residenti, che dice: "I veri problemi sono altri: moschee, campi rom e dormitori clandestini — ha commentato Raffaella Piccinni di “Riprendiamoci Milano” — fenomeni tollerati, se non utilizzati come temi elettorali: possibile che il Comune sappia solo spegnere le lampadine?".
di MiDA (25 novembre 2010)
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