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Milano

 

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Foto di In corteo sotto la Torre: anche i sindacati con gli immigrati

Alta partecipazione sabato 20 novembre alla manifestazione organizzata dal Comitato Immigrati a sostegno dei loro compagni, che dal 5 novembre sono arroccati sulla torre ex Carlo Erba di via Imbonati per protestare contro la ormai celebre “sanatoria truffa”. Si tratta del secondo corteo in 4 giorni: l'ultimo mercoledì, nel giorno del 'No Gelmini Day', quando gli studenti di Milano hanno affidato agli immigrati le testa della loro manifestazione (vedi video).


Diverse centinaia di persone si sono radunate sotto la torre a partire dalle 15, in un mare di ombrelli che ha sfidato così pioggia e vento. Molti i politici, tra i quali  esponenti di Rifondazione Comunista, IdV e Radicali, ragazzi dei centri sociali, sindacati, in particolare i rappresentanti del Coordinamento Lavoratori Uniti Contro la Crisi, i coordinatori di Intergas Milano. Da sottolineare la compattezza del fronte sindacale: accanto a Cobas, Cub, Fiom sfilavano i delegati della Cgil, tra cui il segretario della Camera del Lavoro Onorio Rosati (considerato un moderato) e la Cisl.


La trentenne Najat Tantoui, del Comitato Immigrati, dal microfono urla che “questa è una protesta che riguarda tutti, dagli immigrati regolari agli italiani, e non solo gli stranieri senza permesso di soggiorno. La situazione che c’è oggi in Italia, continua, richiede che ci si unisca per far sentire la nostra voce e i nostri problemi, che sono il lavoro, la casa, la scuola e il permesso di soggiorno per quelli che non ce l’hanno. Ma anche questo è una questione che deve riguardare tutta la cittadinanza!”.

Anche Roberto Reyes è dello stesso avviso perché, spiega, “noi immigrati siamo una realtà che non può più essere ignorata, ormai facciamo parte di questo Paese, anche la camera di commercio e Confindustria se ne sono accorti”. Tra le varie proposte e richieste spicca quella  concreta di un permesso di soggiorno che venga rilasciato per “ricerca di lavoro”. Sembra che per lunedì pomeriggio sia stato fissato un incontro tra il Prefetto e i rappresentanti del Comitato Immigrati per aprire un confronto e trovare insieme una soluzione.

di L.F. (20 novembre 2010)

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