banner-permicro
In Primo Piano Editoriale Reportage News Rubriche MediaCenter Sondaggi Eventi Archivio Contatti Free Press

news
Milano

 

Share |

,

 

 

<!-- /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} -->

 

 

Maestre in prima fila martedì mattina per prendere i bambini rom durante lo sgombro di via Segrate e portarli a scuola. Poi, se necessario, anche a casa con loro.

Come annunciato, è stato sgomberato il campo rom di Segrate, dove si stima vivessero oltre 130 persone già coinvolte in numerosi sgomberi, da via Ribattino al cavalcavia Bacula, in Bovisasca e poi di nuovo via Rubattino. “La presenza delle maestre è un esempio dei processi positivi d’integrazione che erano in atto” - hanno sottolineato i volontari di Naga, associazione medica che da vicino ha seguito il gruppo. I giornalisti non hanno potuto assistere allo sgombero e le stesse maestre hanno avuto molte difficoltà ad avvicinarsi ai bambini, ma alla fine in dieci hanno trovato un tetto provvisorio a casa delle loro maestre o di genitori di compagni di scuola. Qualche mamma con bambino ha accettato l'ospitalità in comunità alloggio, altre famiglie però non hanno voluto dividersi e certamente qualcuno di loro dormirà per strada.

 

Le stesse maestre di via Pini ieri avevano inviato una lettera aperta ai loro bambini. Ne riportiamo uno stralcio.

 

"Vi insegneremo mille parole, centomila parole perché nessuno possa più cercare di annientare chi come voi non ha voce. (…) Grazie per essere nostri scolari, per averci insegnato quanta tenacia possa esserci nel voler studiare, grazie ai vostri genitori che vi hanno sempre messi al primo posto e che si sono fidati di noi. I vostri compagni ci chiederanno di voi, molti sapranno già perché ad accompagnarvi non sarà stata la vostra mamma ma la maestra. Che spiegazioni potremo dare loro? E quali potremo dare a voi, che condividete con le vostre classi le regole, l’affetto, la giustizia, la solidarietà: come vi spiegheremo gli sgomberi? Non sappiamo cosa vi spiegheremo, ma di sicuro continueremo ad insegnarvi tante, tante cose, più cose che possiamo, perché domani voi siate in grado di difendervi dall’ingiustizia, perché i vostri figli siano trattati come bambini, non come bambini rom, colpevoli prima ancora di essere nati".

 

 

di MD

{ 0 Commenti }

Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.