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Milano

 

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Continua la corsa alle ordinanze antidegrado, che il Comune ha intenzione di estendere a tutta la periferia milanese "a rischio". Dopo aver colpito via Padova (per la quale è stata decisa una proroga), Corso Lodi e via Sarpi, i coprifuoco arriveranno dal primo ottobre anche via Imbonati e, ha annunciato Letizia Moratti, piazzale Maciachini, via Farini (da Maciachini a via Stelvio) e la Comasina. Aumentano però anche le voci contrarie a queste misure.


Tecnicamente, si tratta di una sperimentazione in scadenza al 31 gennaio  -  ma prima era fino al 31 luglio - composta da due ordinanze. La prima, più condivisa, obbliga a depositare in Comune i contratti di affitto, per limitare le situazioni di clandestinità e/o rispetto delle norme di sicurezza e igieniche. La seconda ordinanza, quella più contestata, restringe gli orari di apertura di parrucchieri, estetisti, venditori al dettaglio fino alle 22, alle 24 per bar, le 2 per ristoranti e pizzerie, le 3 per le discoteche. Gelaterie, rosticcerie, take-away e kebab fino alle 24, phone center e internet point fino alle 22, centri massaggi fino alle 20. A questo si aggiunge una militarizzazione dell'area, come già avvenuto in via Padova.


La replica degli abitanti è sempre la stessa. "I problemi della criminalità non si risolvono chiudendo prima i negozi, che con le luci illuminano le strade di sera. Se l'obiettivo è stroncare attività illegali, allora dovrebbero concentrare diversamente i divieti, che così colpiscono tanti piccoli imprenditori onesti": così Giuseppe Gissi, vicepresidente dell'Epam, l'associazione dei pubblici esercizi dell'Unione del Commercio. Contrario anche Carlo Montalbetti, consigliere comunale e presidente del coordinamento comitati di quartiere.


Mentre i tre aspiranti alla poltrona di sindaco; Boeri, Pisapia e Onida hanno già espresso contrarietà a questo genere di interventi, l'assessore provinciale leghista Stefano Bolognini ha chiesto invece che vengano estesi al Giambellino e a San Siro, mentre il collega Matteo Salvini vorrebbe le stesse ordinanze in via Lorenteggio.

di MiDA (16 settembre 2010)

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