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medio oriente
Divieto di indossare il velo che copre completamente la faccia per le studentesse siriane. Pena l'esculsione dai corsi universitari. Secondo Il Ministro dell´educazione Ghiyath Barakat, la pratica di nascondere il viso sotto il velo va contro i valori accademici e la tradizione delle universitá del Paese. Differenti le reazioni alla decisione del governo. Kinda al-Shammat, Professore di diritto ed attivista per i diritti delle donne a Damasco, ha accolto con favore la legge e aggiunge: “è in linea con la fiducia della Siria nella moderazione: noi non siamo mai andati né verso l´estrema destra né verso l´estrema sinistra, ha dichiarato alla Tv Al-Arabyia. Al contrario, la giornalista della BBC Lina Sinjab mette sul tappeto l´ipotesi che questa norma sia la risposta del governo alla tendenza conservatrice che si fa strada nella societá siriana. “Negli ultimi anni – spiega Sinjab – la Siria ha visto crescere il revival islamico, e sempre piú donne indossano l´Hijab". Prima della Siria era stato l´Egitto ad impedire che le donne vestissero con il velo, al centro di studi sunnita al-Azhar University. Adesso arriva il momento dell´Europa. La Francia ha approvato una legge simile all´inizio del mese. Infine il Belgio: la Camera bassa del Parlamento ha dato il suo sì alla legge per impedire alle donne di nascondere l´identitá in pubblico, senza peró parlare di velo islamico.
di LS (22 luglio 2010)
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