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Hanno dovuto mettere mano al portafoglio: sborsare, in tempi di crisi, 200mila euro non deve essere stato facile per loro, ma cosa non si fa pur di evitare ai musulmani di costruirsi una moschea. È successo a Tomasoni, frazione di Cornedo nel vicentino, dove i cittadini si sono autotassati per comprare il capannone che il Comune aveva già deciso di destinare alla locale comunità islamica. I musulmani, presenti in paese ormai da 10 anni, avevano addirittura già firmato il preliminare d’acquisto e versato una caparra al proprietario. Troppa, però, la preoccupazione degli abitanti che hanno escogitato il colpo di mano. Mentre gli amministratori locali, di una lista civica, giocano allo scaricabarile – “colpa della giunta leghista precedente che aveva autorizzato l’operazione anche se era palese che l’immobile fosse destinato a diventare luogo di culto” – la palma del buon senso va proprio alla comunità islamica che, visto il malumore dei residenti, ha deciso di fare un passo indietro. Non si sa ancora in cosa si trasformerà il capannone al centro della contesa. Quello che è certo, per ora, è che non è ancora stato individuato un posto dove far sorgere la moschea. “Non lasceremo soli i musulmani” assicura però il sindaco Martino Montagna.

di CS (24 giugno 2010)

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