news
Italia
Tanta energia: è quella che si è respirata per 6 giorni nel Polesine, teatro del quinto Afropean Meeting Festival, il raduno internazionale che mette insieme l’arte europea con quella africana, che cerca di capire questa miscela sotterranea di culture. “Un vero e proprio campus, con un aspetto didattico forte” come lo ha definito felicemente un giornalista. A partecipare ai numerosi workshop attori, ballerini, artisti di strada italiani, sloveni, spagnoli, belgi, francesi e inglesi arrivati per approfondire la loro arte.
Ma tra i partecipanti si scova pure un’agente di commercio 53enne che ne approfitta per farsi una piccola vacanza. Neppure la pioggia ferma la rassegna: l’acquazzone estivo del venerdì sera si trasforma presto in un’occasione per ballare a piedi nudi sul prato. Soddisfatti del successo gli organizzatori: “Il festival – spiega Alberto Cuomo, presidente dell’associazione Djembe – rappresenta un’occasione di incontro e dialogo per la popolazione, adulti e giovani, polesani e immigrati: attraverso l’arte e la cultura rappresentiamo una piattaforma ideale per la promozione di una società basata sulla pacifica convivenza nel rispetto delle diversità”.
A descrivere questo successo sono i numeri: 40 i seminari di danza, teatro, canto “afropean”, ma anche percussioni afrobrasiliane, canto beatbox, djembe, danza tradizionale e afrocontemporanea, hip hop, pittura e fotografia; 10 le location tra Rovigo, Arquà e Bosaro; 200 gli appassionati e gli studiosi ai workshop; oltre 100 gli artisti coinvolti ad animare le serate sul palco, quasi tremila le persone arrivate ad applaudirli.
Tra palco, tamburi e stand in cui si insegna a dipingere sul bogolan, tessuto tradizionale del Mali, non è mancato lo spazio per i bambini: italiani e stranieri, figli di artisti o no, tutti insieme nel Villaggio sonoro, spettatori di una favola africana e protagonisti di attività legate a ritmo e movimento.
di CS
{ 0 Commenti }
Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.