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Toscana, patria anche di immigrati: molto più alto dell’andamento nazionale il ritmo con cui è aumentata la popolazione straniera nella regione tra il 1998 e il 2008. I dati sono stati diffusi durante un convegno che si è svolto a Palazzo Medici, organizzato dalla Provincia di Firenze con la collaborazione del Centro Studi Emergenze. Nel ’98 erano 71mila gli immigrati regolarmente registrati: un numero quasi quintuplicato in un decennio con la presenza nel 2008 di 319mila persone. La percentuale più alta di stranieri, 11,8%, sul totale dei residenti spetta alla provincia di Prato, ma è Firenze l’area con il maggior numero totale di immigrati. Tra i paesi di provenienza spicca l’Europa con il 58,8%, seguita dall’Asia con il 19,1% e dall’Africa con il 15,3%.
“La situazione degli immigrati in Italia – ha spiegato il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci – esige una seria riconsiderazione degli aspetti normativi che la regolano, attualmente del tutto inadatti. Occorre inoltre uno scatto culturale e politico nell’approcciare un problema così complesso”. Durante il convegno si è sottolineata la necessità di promuovere l’integrazione “riconoscendo il diritto alla differenza” e di conferire alle amministrazioni pubbliche tutta l’autonomia necessaria per intervenire su questa materia in modo efficace.

di CS

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