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Da stranieri a italiani: sono state 40.084 le nuove cittadinanze concesse agli immigrati nel 2009 per motivi di matrimonio o di residenza, cifre ufficiali che arrivano dal ministero dell’Interno. Non tutte le istanze presentate sono state accettate: 61.336 le domande arrivate, 859 quelle respinte, 1.578 quelle dichiarate inammissibili. Quasi 19mila restano ancora da definire. In leggerissima crescita il trend, pur restando le cifre italiane molto lontane da quelle di altri paesi europei come Francia e Germania: dalle quasi 12mila cittadinanze concesse nel 2004 si è passati alle quasi 36mila del 2006, alle 39mila del 2008.
L’Africa e l’Est Europa sono le regioni che forniscono all’Italia il maggior numero di nuovi cittadini: 11.580 gli immigrati di origine marocchina che hanno presentato la domanda, seguiti da 8.745 albanesi e da 3.971 rumeni. Ma la classifica delle cittadinanze concesse vede al primo posto l’Albania con 6.101 persone con la nuova cittadinanza italiana, a cui seguono il Marocco con 5.917 domande accolte e la Romania con 2.032.
Tra le regioni a farla da padrone resta la Lombardia con 7.414 cittadinanze concesse su 11.247 istanze presentate, seguita dal Veneto con 4.495 concessioni su 6.396 domande e dall’Emilia Romagna con 4.143 via libera su 7.584 richieste. Sicilia e Campania guidano le regioni meridionali rispettivamente con 826 e 820 domande accolte su 1.733 e 1.238 presentate.

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di CS

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