banner-permicro
In Primo Piano Editoriale Reportage News Rubriche MediaCenter Sondaggi Eventi Archivio Contatti Free Press

news
Italia

 

Share |

Dialetto e storia locale: queste le materie, affiancate all’italiano, che gli immigrati regolari di Belluno potranno imparare nei prossimi mesi. A metterli al passo sarà la Lega Nord, come annunciato dall’assessore provinciale al lavoro e all’istruzione, Stefano De Gan, esponente del Carroccio, che ha deciso di destinare il 35% dei fondi per l’integrazione sociale e lavorativa degli stranieri proprio all’insegnamento del dialetto e alla conoscenza del territorio. Più di 12.700 gli immigrati nella provincia, secondo l’ultimo rapporto Caritas Migrantes, relativo al 2008. Proprio per insegnare loro la parlata bellunese, nel 2010 saranno spesi circa 11mila dei 32.400 euro di finanziamento regionale destinato alle attività per contrastare l’emarginazione degli immigrati. “Il progetto – spiega De Gan – non è discriminante e anzi nasce dalle istanze raccolte sul territorio da imprenditori e lavoratori”. Secondo i racconti stessi degli immigrati, la diffusione del dialetto nei campi, nelle fabbriche e nei cantieri si trasforma in un forte ostacolo per l’integrazione: l’incomunicabilità tra padroni e dipendenti stranieri diventa una barriera da abbattere quando si parla di attrezzi e strumenti di lavoro specifici, quando si devono dare e recepire indicazioni, quando la badante straniera ha a che fare ogni minuto del giorno con l’anziano del posto che poco conosce l’italiano. “Integrazione – aggiunge l’assessore De Gan – significa spiegare cosa succede nel nostro territorio: queste persone saranno integrate se capiranno la nostra cultura, la nostra lingua, la nostra storia”.

di CS

{ 0 Commenti }

Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.