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È dal 1966 che il 21 marzo è riconosciuta dall’Onu Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale. La data non ha purtroppo nulla a che fare con l’ingresso della primavera, ma ricorda la strage del 21 marzo 1960, quando la polizia di Shaperville, Sud Africa, aprì il fuoco contro i manifestanti che protestavano contro le leggi dell’apartheid e uccise 69 pacifisti. Così, anche quest’anno in tutte le principali città italiane si terranno incontri, proiezioni, mostre, spettacoli e convegni, a fronte di un problema serio e complesso che non accenna a tramontare: la discriminazione e il razzismo. 
Si parte dalle scuole, con iniziative e dibattiti della "Settimana d'azione contro il razzismo", in programma dal 15 al 21 marzo in tutte le città italiane. Circa una trentina gli eventi previsti sul territorio, finanziati e organizzati dall'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, che culmineranno domenica 21 con la XVI Maratona di Roma, che aprirà con lo slogan "Vinciamo ogni discriminazione". Tra le altre iniziative, la presentazione della rete nazionale di volontariato giovanile contro il razzismo "Ne.a.r. to Unar", ma anche dibattiti, convegni e incontri con cittadini e studenti. 

Quest’anno il Ministro Carfagna ha sottolineato l'importanza dell'UNAR, struttura attiva dal 2003 presso il Dipartimento per le Pari Opportunità (www.pariopportunita.gov.it), con il compito di "censire e risolvere ogni forma di discriminazione". Tra le novità, c’è la possibilità di segnalare episodi di discriminazione 24 ore su 24, in tantissime lingue.
Ricca la proposta dell’Emilia-Romagna: 16 le iniziative in provincia di Bologna e Modena, ma anche a Forlì, a Rimini e Ravenna, a Ferrara, a Parma e a Piacenza. Gli appuntamenti sono prevalentemente culturali e hanno come filo conduttore il gioco e la musica: a Parma c’è il torneo di calcio a 7 che si chiama “Diamo un calcio all’esclusione”. A Ravenna sarà allestito un gazebo antidiscriminazione in piazza, mentre a Rimini c’è il progetto artistico collettivo per una cartografia delle migrazioni “El mapa de la tierra”.
Venerdì 19 marzo a Bologna, al Link in via Fantoni dalle 18.30 in poi, ci sarà “Il gran ballo delle differenze”, dove al ritmo di musiche africane, brasiliane, balcaniche e italiane si rifletterà sulle cause del pregiudizio con proiezioni di film. A Modena, ancora il 19, è in programma l’incontro “Bullismo plurale” con studenti delle superiori. A Forlì il 20 marzo, all’aula Mazzini dell’Università, si terrà un convegno sulla discriminazione sul posto di lavoro.
Con “Il razzismo è una brutta storia” segnaliamo la proposta della catena Feltrinelli, impegnata in una campagna di sensibilizzazione sul valore della convivenza tra diversi. Realizzata dall’agenzia Tita, la campagna segna con il suo logo tutte le pubblicazioni che trattano questo tema e caratterizza prodotti realizzati per finanziare iniziative e progetti di integrazione. Quest’anno all’iniziativa si unisce Arci e il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, che si svolge a Milano dal 15 al 20 marzo. Il 21 marzo, a partire dalle 21.00, è prevista una serata antirazzista alla Feltrinelli Libri e Musica di via Appia, a Roma. Una buona sintesi di tutti gli eventi è disponibile al seguente link "http://www.arci.it/immigrazione/immigrazione/primavera_antirazzista_-_calendario_iniziative/index.

di Michela Dell'Amico

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