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Nel 2009 l’Italia ha accolto 405 mila nuovi stranieri ed ha salutato oltre 21 mila italiani che hanno cancellato la loro cittadinanza. Lo comunica l’Istat. Gli ingressi di migranti risultano in calo rispetto ai due anni precedenti, forse a causa della crisi occupazionale che ha interessato il mercato italiano, sia in termini di calo dei posti di lavoro complessivi (-306 mila tra dicembre 2008 e dicembre 2009) sia in termini di crescita della popolazione in cerca di occupazione (+392 mila). Sul fronte dei provvedimenti legislativi ha sicuramente costituito un fattore di attrazione il decreto flussi 2008 – sottolinea l’Istituto di ricerca - che prevedeva un tetto massimo di nuovi ingressi di lavoratori extracomunitari non stagionali nella misura di 150 mila individui. Inoltre, per via del cumulo di pratiche inerenti la concessione del permesso di soggiorno (prerequisito essenziale per un’eventuale iscrizione in anagrafe) parte delle iscrizioni anagrafiche del 2009 possono esser dovute anche ai decreti flussi degli anni precedenti. Ha invece avuto finora una scarsa influenza la procedura di emersione del lavoro irregolare di colf e badanti extracomunitari. Tra i fattori di attrazione dell’Italia continua ad avere una certa influenza l’allargamento dell’Unione europea ai cittadini romeni e bulgari, che va avanti dal 2007, comunità che in Italia è in crescita rispettivamente del 20% e del 16% nel 2009. Aumentano poi i ricongiungimenti familiari: nel 2008 (ultimo dato disponibile) sono stati 124 mila i visti di ingresso rilasciati dalle autorità consolari italiane a cittadini extracomunitari contro gli 89 mila del 2007 (+39%)5. Infine, il 2009 ha visto un calo delle domande di asilo accolte per protezione internazionale o umanitaria, 7.154 il dato provvisorio, contro le 10.849 del 2008. Parliamo anche di natalità, dato da molti anni fortemente influenzato dagli stranieri. Sono in tutto 570 mila i neonati in Italia del 2009, - 6.700 rispetto al 2008. Ben il 16,5% (94 mila) sono nati da mamme straniere: erano il 5,4% nel 1999 e il 16% nel 2008. Le donne italiane hanno in media 1,33 figli ciascuna contro i 2.05 delle straniere.
di MD
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