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Italia
Arriva la smentita di Natale Forlani, direttore generale dell’immigrazione al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il Dipartimento che programma i nuovi ingressi in Italia per lavoro. Non c'è alcun decreto flussi. Nel nostro Paese le stime parlano di 280mila cittadini stranieri che hanno perso il posto di lavoro per la crisi economica. Quindi, secondo Forlani, "bisogna pensare a loro, prima di decidere quanti nuovi immigrati far entrare". Ci sono solo 6 mesi di tempo infatti dopo il licenziamento per non perdere anche il permesso di soggiorno. “Se ci saranno nuovi arrivi - spiega il direttore generale al sito stranieriinitalia.it - saranno molto contenuti e riguarderanno categorie specifiche di lavoratori, come quelli già formati in patria o gli stagionali. Niente di paragonabile alle centinaia di migliaia di ingressi del passato”. Solo settimana scorsa il Sole 24 Ore aveva parlato della possibilità di un decreto flussi che prevedesse l'arrivo di 150mila stranieri. Sullo stesso giornale sia la Cgil che la Cisl avevano sostenuto che fosse meglio "regolarizzare chi è già qui con un lavoro ma senza permesso di soggiorno”, anche se queste ipotesi non è al vaglio del governo, che preferisce ricollocare gli stranieri regolari che hanno perso il loro posto di lavoro.
di FB (24 ottobre 2010)
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