Prendi un po' di computer usati, quelli ancora funzionanti ma obsoleti che normalmente vanno a finire in una discarica. E poi coinvolgi un'associazione che invece decide di riciclarli, per destinarli a giovani che altrimenti non ce l'avrebbero, installando Linux, che è gratis, come sistema operativo. Ancora. Fai partecipare un'associazione che ti mette in contatto con i giovani italo-capoverdiani, coetanei di quelli Oltreoceano a cui arriveranno questi pc, per promuovere tra loro scambi culturali e gemellaggi lontani dall'assistenzialismo. Che hanno invece tanto il sapore di formazione e di promozione delle identità, condite con l'immancabile musica capoverdiana e con momenti di allegria. Non è un sogno impossibile: il progetto “Mundo kriol – Multimedia centre Cabo Verde” da alcuni mesi è diventato realtà grazie all'impegno e alla creatività dei giovani di seconda generazione e dei loro coetanei in patria, supportati dalle associazioni Ajs, Binario etico, Omcvi e Lunaria (VEDI BOX).
Il primo gruppo, composto da 11 giovani tra i 18 e i 30 anni, sbarcherà nella capitale il 12 luglio, per trascorrere otto giornate all'insegna della conoscenza reciproca e della formazione multimediale. Il 22 agosto toccherà ai coetani romani e italo-capoverdiani raggiungere l'isola di Sao Nicolao, dove si fermeranno fino al 16 settembre, visitando il centro multimediale e partecipando ai laboratori. Parole d'ordine dell'iniziativa? “Formazione, partecipazione e nuove tecnologie per uno sviluppo locale partecipato, per unire i giovani dell’arcipelago capoverdiano con quelli della diaspora”, spiegano i responsabili di Lunaria.
Sul sito, intanto, si possono consultare e scaricare i materiali multimediali prodotti nei laboratori che si stanno tenendo a Sao Nicolao e a Roma. Ad oggi il centro multimediale capoverdiano – gestito dalla locale Associacao solidarios jovens (Ajs) - offre 10 postazioni di computer, una per la streaming radio e una per la produzione video. Grazie alla partnership, gli esperti di Binario etico terranno un corso di formazione tecnica rivolta al personale locale, per creare un gruppo di esperti in grado di gestire il Centro, superare eventuali problemi tecnici e anche offrire supporto tecnico per l’installazione di simili servizi in altre isole del Capo Verde. L’obiettivo di medio periodo è quello di promuovere nuove forme di imprenditorialità, centrate sui bisogni della comunità locale.
E in Italia? Grazie alla comunità capoverdiana presente nel nostro Paese, è stato coinvolto anche un gruppo di giovani di seconda e terza generazione, nati soprattutto a Roma. Anche per loro è stato pensato un corso di formazione sull’uso delle Tecnologie d'informazione e comunicazione (Tic) e strumenti di comunicazione partecipative (web 2.0, video, web radio, ecc ), con nozioni di base sul software libero e sul recupero di attrezzature di seconda mano.
Un modo per generare sinergie positive e riflettere al tempo stesso sui Paesi di accoglienza e di origine dei migranti, coinvolgendo anche istituzioni locali e responsabili politici. I due gruppi che prenderanno parte ai corsi di formazione sono quelli coinvolti negli scambi bilaterali che si svolgeranno nelle prossime settimane, “al fine di rafforzare la loro cooperazione futura per le attività multimediali del Centro e scoprire le condizioni di vita e i sogni dei giovani a Capo Verde e in Italia”, concludono i responsabili di Lunaria.
'Mundo kriol' mira a promuovere l’accesso alle Tecnologie d'informazione e comunicazione (Tic) basate su software libero e su attrezzature riqualificate ma a basso costo, con l’obiettivo di accrescere l’inclusione sociale, la comunicazione tra la comunità locale e gli emigrati, e promuovere al tempo stesso l’imprenditorialità locale. Ad oggi la diffusione delle Tic sulle isole dell'arcipelago capoverdiano è limitata all'8,7% del totale della popolazione – informa Lunaria -, “a causa della dispersione geografica e dei costi elevati”. Analogamente ad altri Paesi in via di sviluppo, Capo Verde accede al sistema di comunicazioni tradizionali (tv, radio), che non permette alle comunità locali di poter produrre ed elaborare informazioni: una possibilità, invece, che consente di essere in prima persona promotori di sviluppo, in grado di favorire la partecipazione dal basso e di rafforzare la coesione sociale attraverso esperienze di educazione non formale e formale, conoscenze linguistiche e la comunicazione con i migranti in Europa. Mettersi in rete, insomma, si può. E in questo settore i giovani formati ad hoc possono gettare ponti tra le generazioni.
di Laura Badaracchi (8 luglio 2010)
Sono quattro gli attori del progetto “Mundo kriol”, che getta un ponte ideale tra la capitale d'Italia e Sao Nicolao, isola dell'arcipelago capoverdiano.
Innanzitutto, l'Associacao solidarios jovens (Ajs), fondata nel 2001 e attiva accanto ai giovani locali per facilitare il loro accesso alle nuove tecnologie e alla formazione. Ajs collabora anche con “Radio Comunitaria de Ribeira Brava”, una radio della comunità locale gestita da Pa S. Niclau, un’altra associazione.
Invece Binario etico è una società cooperativa fondata a Roma il 6 febbraio 2006, con l’idea di creare un’impresa sociale caratterizzata da una forte spinta ideale e un’elevata professionalità.
L’idea iniziale nasce dall’esperienza condivisa con Ingegneria senza frontiere (Isf-Roma), associazione di volontariato di cui alcuni soci fanno parte, con l’intenzione di consolidare nel mondo dell’informatica una cultura diversa da quella dell’usa-e-getta, promuovendo l’uso consapevole delle tecnologie e la diffusione del Software Libero, tramite il trashware.
Ancora, protagoniste sono le giovani e meno giovani aderenti all'Associazione donne capoverdiane in Italia (Omcvi), istituita nel 1988: nel progetto ha un ruolo di mediazione linguistica e culturale per stabilire contatti con i giovani di Capo Verde in Italia, facilitando al tempo stesso i contatti e le relazioni transnazionali tra il partenariato e con le istituzioni.
Infine, il quarto attore di Mundo Kriol è Lunaria, associazione sorta nel 1992 che svolge attività di ricerca, formazione e comunicazione sui temi dell’economia solidale e del terzo settore, delle migrazioni e della globalizzazione e promuove iniziative di volontariato internazionale e di politiche giovanili.