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Seconde generazioni in prima serata

Seconde generazioni in prima serata, grazie a uno dei pochi notiziari in più lingue straniere: albanese, arabo, francese, inglese, polacco, rumeno, oltre che italiano. Si tratta forse dell’unico notiziario realizzato da studenti stranieri e italiani allo stesso tempo: infatti al momento le sperimentazioni di notiziari multilingue, a livello nazionale e locale, sono ancora poche e limitate a notiziari 'etnici' in una sola lingua straniera parlata dalla comunità più numerosa del territorio.

 

Invece “Tsd week world” va in onda il sabato alle ore 20.30 su Telesandomenico, tv della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, diretta da Andrea Fagioli. La trasmissione, replicata sempre il sabato alle 23.50 e la domenica alle 9.45 e fortemente voluta dall’arcivescovo Riccardo Fontana, viene rilanciata poi anche sul web. In ogni puntata sono proposti 6 servizi andati in onda durante la settimana, con i sottotitoli in italiano.

 

Il notiziario multilingue è curato da Michele Francalanci e Gianni Vukaj, in collaborazione con diversi volontari. A leggere le principali notizie della settimana, nella loro lingua di origine, sono gli studenti di cittadinanza straniera che frequentano le scuole del territorio: Dorina Dervishaj, Magdalena Ulrik, Adrian Semeniuk e Adrian Coteanu sono alcuni dei ragazzi che frequentano l’Istituto tecnico commerciale “Michelangelo Buonarroti” di Arezzo, diretto dal professor Anselmo Grotti. Karima Guettai, invece, è una giovane laureata in arabo che frequenta il corso serale.

 

Secondo i dati dell'ultimo anno scolastico, nella provincia di Arezzo gli studenti immigrati sfiorano quota 6mila. Alla prima squadra di speaker ora si stanno aggiungendo nuovi studenti provenienti anche da altre scuole. E alla traduzione collaborano traduttori di fiducia, espressione della ricchezza della comunità: Vilma Aliaj, Marie-Line Amadei, Enrico Gaber, Ibrahim Loai Khalil, Giuseppe Madanu, Claudio Mihaies.


L'iniziativa del “Buonarroti” per la formazione, l’integrazione e la collaborazione con il territorio, nasce grazie a una convenzione con la Fondazione Tsd comunicazioni, che prevede uno stage per 'tirocinio di formazione e orientamento' rivolta a un gruppo di studenti stranieri di seconda generazione. Per alcune scelte la proposta rappresenta un’esperienza pilota a livello nazionale, sia per il coinvolgimento dei ragazzi che per l’ampio numero di lingue proposte, che corrispondono alle comunità più numerose sul territorio.


Emittente televisiva locale della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Telesandomenico si rivolge anche alle diocesi limitrofe di Città di Castello, Fiesole, Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino. Nata nel 1980 come televisione della parrocchia di San Domenico ad Arezzo, è oggi affidata alla Fondazione Tsd Comunicazioni, costituita nel 1998 per lo sviluppo delle attività di comunicazione della Chiesa locale. Il segnale di Tsd copre quasi interamente il territorio della provincia di Arezzo, porzioni consistenti di quello di Siena, e lambisce le province di Firenze e Perugia. Attualmente in Toscana rappresenta l’emittente con il più alto livello di continuità negli ascolti, coprendo un bacino d’utenza potenziale di circa 400mila spettatori.


Secondo i responsabili della tv, “i giovani di origine straniera sono i mediatori naturali tra la comunità di accoglienza e le comunità straniere di origine. In prospettiva, anche in televisione, possono avere un ruolo sempre più strategico”. Inoltre i ragazzi di origine straniera dell’Itc “Buonarroti” si cimenteranno anche in altre attività televisive, partecipando alla realizzazione di servizi nelle varie fasi: dalla ripresa al montaggio. Non solo si va in onda: ciak, si gira!

di Laura Badaracchi

Arezzo, seconde generazioni crescono

 

 

Considerando le cifre regionali sulla presenza degli immigrati, la provincia aretina si colloca in Toscana dopo quella di Prato (11,8%) e quella di Firenze (9,6%), contando oltre 33mila cittadini stranieri di un centinaio di nazionalità, pari al 9,5% della popolazione.

Significativa anche la presenza di minori, che corrispondono al 21,5% del totale: oltre uno su 5. Entrando nel dettaglio, gli alunni stranieri - sul totale degli studenti iscritti nella provincia di Arezzo - sono l'11,8% e di questi oltre il 30% (quindi più di uno su 3) è nato in Italia.

 

Il notiziario TSD Week World, dunque, vuole essere uno strumento per favorire la “piena accoglienza per i nuovi cittadini” attraverso la “capacità di mettere in comune informazioni e conoscenza”, ma anche valorizzazione delle nuove generazioni. È questo il senso dell'iniziativa per l’arcivescovo Riccardo Fontana, alla guida della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

 

La scelta di un modello forte di notiziario - per numero di lingue, orario di massimo ascolto ecc. - è stata motivata dalla lettura puntuale del territorio, come concreto segno di attenzione verso i cittadini di nazionalità straniera che ancora non padroneggiano bene la lingua italiana.