banner-permicro
In Primo Piano Editoriale Reportage News Rubriche MediaCenter Sondaggi Eventi Archivio Contatti Free Press

news
Europa

 

Share |

Si va nel Regno Unito per imparare l'inglese, e poi non si torna più a casa. Secondo infatti una ricerca condotta dal ministero dell'Interno britannico, un quinto degli studenti extracomunitari che si trasferiscono nel Paese, dopo cinque anni è ancora lì. La ricerca ha preso in considerazione gli extracomunitari ai quali, nel 2004, era stato garantito un visto d'ingresso. Il gruppo più numeroso era composto da 185.000 studenti. Di questi il 21% nel 2010 vive ancora nel Regno Unito, nonostante il ciclo di studi sia stato completato. Il dato sembra preoccupare il sottosegretario per l'Immigrazione Damian Green. A suo dire, infatti, il numero di giovani stranieri a cui viene concesso il trasferimento non è "sostenibile". Secondo Green, nell'ottica di una revisione del sistema d'immigrazione, occorrerà dunque rivedere il meccanismo dei permessi di studio e chiedersi soprattutto perché questi ragazzi decidono di rimanere a vivere nel Paese. Con buona pace delle Università e delle scuole di lingua da sempre vanto britannico e, forse, anche fonte di reddito per il Regno di Sua Maestà, la regina Elisabetta II.

di SV (16 settembre 2010)

{ 0 Commenti }

Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.