
Avere il mondo da raccontare è un'impresa difficile ma molto affascinante perché apre infiniti spunti di riflessione e ci avvicina ai diversi Paesi da cui provengono gli 'immigrati italiani'.
A loro è dedicata la storia di copertina, in particolare allo sciopero del primo marzo che il nostro giornale appoggia nonostante i diversi problemi affrontati dal comitato promotore. Un'iniziativa nuova che ha messo in imbarazzo il mondo sindacale italiano a differenza di quello francese compatto nel sostegno alla mobilitazione. In Italia, si sa, il sindacato come l'opinione pubblica fatica a comprendere i cambiamenti sociali e anche per questo ritardo è bene agire. Mixa come le organizzatrici dello sciopero, che - come leggerete - sarà soprattutto una giornata di sensibilizzazione, stanno tentando di colmare questo ritardo.
I giorni successivi ai fatti di via Padova sono stati seguiti dalla nostra Michela dell'Amico. Abbiamo lasciato la cronaca spiccia ai quotidiani per soffermaci, anche stavolta, sul contesto in cui si è generato l'omicidio di Hamed Mamoud El Fayed Adou. Non ci ha lasciato indifferenti poi l'intervento del ministro dell'interno Maroni che a parole si impegna per un cambio di passo nella politica di accoglienza e integrazione. Staremo a vedere.
Questa settimana esordisce su Mixa Seble Woldeghiorghis, giovane italiana di madre etiope e padre eritreo, con un articolo sulla Somalia, Paese devastato dalla guerra e dalla carestia e abbandonato dalla comunità internazionale.
La nostra Angela Roig, invece, prosegue con il racconto della sua vita italiana e si addentra nelle difficoltà di relazione con chi è avvelenato dai pregiudizi nei confronti dello straniero.
Come sempre tante finestre aperte sul mondo ( Colombia, Yemen, Spagna e altro ancora) e notizie da Sanremo e dalle olimpiadi invernali di Vancouver. E domani 'Costume e Società' racconterà la festa del Samedi Gras, carnevale multietnico dove vi aspettiamo tutti dalle 14.30 davanti alla Stazione Centrale, per poi seguire i carri allegorici fino al centro della città.
Navigateci allora e non dimenticate di commentarci e di rispondere alle nostre rubriche.
di Ginevra Battistini