
Un numero enorme che emerge da un'indagine su circa 16 mila persone condotta dall'Ismu, dal Censis e dall'Iprs per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale.
Alla faccia di chi pensa e dice che i nostri immigrati siano tutti clandestini e fannulloni o delinquenti. E qui si pone un punto essenziale. Buono il dato di una così grande percentuale di lavoratori non italiani in regola, che peraltro danno più di quando ricevono al nostro sistema previdenziale. Ma degli altri, vogliamo parlare? Quanti clandestini o irregolari (perché in attesa di un nuovo permesso di soggiorno) lavorano e molto spesso più degli altri. Lo fanno in condizioni di estrema precarietà, tante volte con dei compensi minimi e senza la possibilità di denunciare il proprio datore altrimenti rischiano l'espulsione, creando anche grossi conflitti verso i colleghi in regola "troppo costosi".
Capita spesso di parlare con persone che ancora non conoscono la situazione e l'intricata legislazione italiana, che stritola non solo i lavoratori ma anche i datori di lavoro. Chi accusa gli immigrati delle peggiori cose del mondo rimane di stucco quando gli si spiega il funzionamento del sistema. Mixa è nata anche per questo.
Per creare conoscenza prima ancora del dialogo e del confronto.
Accolgo con piacere la notizia, che mi arriva dalle agenzie di stampa mentre scrivo, di una nuova iniziativa pare simile alla nostra: Newimmigration.eu, una web tv appena nata in Italia e promossa da un gruppo di giornalisti stranieri. A loro va il nostro in bocca il lupo!
di Ginevra Battistini