
Intanto ancora bocche cucite a proposito del piano integrazione del ministero dell'Interno e del Comune di Milano. Risposte vaghe dagli uffici stampa che a volte sembrano brancolare nel buio. I nostri lettori sono molto più concreti e chiedono tempi brevi e certi per il permesso di soggiorno, la possibilità di votare se lavorano e pagano le tasse, l'insegnante di sostegno per i figli che non sanno l'italiano.
In questo numero abbiamo storie molto forti e su cui chiediamo l'attenzione dell'opinione pubblica. La prima è quella di un ragazzo rumeno di 22 anni, Catalin Cimpeanu, che nei giorni scorsi si è stato arrestato a Roma ed espulso perché considerato cittadino indesiderato. A nulla è valso dimostrare che i precedenti reati, commessi da minorenne, sono stati estinti dalla messa alla prova e che per l'ultimo è già stato risarcito il danno. Nonostante un ottimo lavoro come programmatore informatico, un reinserimento di successo portato avanti dai servizi sociali, Catalin dovrà lasciare l'Italia e chissà mai se potrà rimetterci piede.
Conclusa o quasi, invece e per fortuna, la vicenda di Moussa Diop, cittadino senegalese fermato in modo brusco davanti al figlio e ai suoi compagni di scuola per una presunta violazione del codice stradale. Prive di fondamento le accuse rivolte a Moussa dai vigili - secondo la sentenza del giudice - che ha assolto con formula piena il malcapitato. Resta però da chiarire la posizione degli agenti municipali che di certo non fanno una bella figura. Ancora scossi restano invece i tre fratelli italo - haitiani, François, Jean Paul e Josef, allontanati da un disco bar del Bresciano per il colore della loro pelle.
Segnali di speranza arrivano - grazie al cielo - dal Primo Congresso Nazionale del Comitato degli Immigrati, tenutosi a Roma il 24 e 25 aprile. 34 i delegati stranieri nominati per portare avanti la piattaforma politica approvata in questi due giorni. L'intenzione e l'impegno è quello di porsi come interlocutori delle istituzione e farsi portavoce del punto di vista degli immigrati sui temi caldi dell'agenda politica nazionale (casa, lavoro, sanità, istruzione, ecc.). A tutti loro, in bocca al lupo da Mixa!
di Ginevra Battistini