

Questo simpatico gioco di abilità è particolarmente popolare tra i bambini indios della tribù Walapiti. Per giocare bisogna tracciare a terra un cerchio il cui diametro può variare a seconda dell’abilità dei giocatori, comunque non molto grande. A turno chi prende parte al gioco lancia in aria cinque sassolini, usando come fosse una catapulta un grosso cucchiaio di legno. La bontà del lancio è determinata dall’altezza a cui vengono lanciati i sassolini, a patto che ricadendo in terra questi non escano dal cerchio precedentemente tracciato, chi riesce a lanciare i sassolini più in alto dei compagni di gioco conquista un punto.
Se però nessuno riesce a farli fermare tutti e cinque all’interno del cerchio il punto non viene assegnato. Alla fine vince il giocatore che colleziona un determinato punteggio che, ovviamente, deve essere determinato prima di iniziare il gioco, in modo da evitare discordie.




250 gr di salsicce di maiale di differenti qualità
400 gr di filetto di maiale
200 gr di bacon
800 gr di fagioli neri
olio
sale
aglio
2 cipolle
Alcune foglie di alloro
La "feijoada" è stata creata dagli schiavi all’epoca del Brasile coloniale. Inizialmente era cucinata usando gli scarti del maiale, quali orecchie e code, in seguito sono stati utilizzati altri tagli più pregiati e la feijoada è diventata uno dei piatti più tipici e conosciuti della cucina brasiliana. Questa ricetta propone una versione leggermente epurata che utilizza solo filetto di maiale e salsiccia.
Iniziamo col dire che si possono usare fagioli precotti oppure secchi indifferentemente (a parte la preparazione di cui i fagioli secchi hanno bisogno). Detto questo, mettete i fagioli in una pentola insieme a olio, sale, aglio, le cipolle tritate e cinque o sei foglie di alloro; cuocete quindici minuti a fuoco medio e metteteli da parte. Nel frattempo preparate in una padella il filetto di maiale tagliato a cubetti facendolo saltare con un po’ di olio e uno spicchio d’aglio, quando è ben rosolato aggiungete le salsicce a pezzi e cuocete fino a che tutta l’acqua non si ritira. A questo punto unite la carne ai fagioli e fate cuocere tutto insieme altri dieci minuti, in modo da amalgamare bene gli ingredienti. Per rendere le feijoada più cremosa si può frullare una parte dei fagioli e aggiungerli a fine cottura. Generalmente la feijoada viene servita con farina di manioca (chiamata farofa) e riso bianco come contorno.

Bastano cinque sassolini per cimentarsi in questo simpatico gioco tipico della Basilicata. Cinque pietre che il giocatore dovrà lanciare in aria e riprendere al volo, una per volta o tutte assieme.
Il gioco funziona così: si gioca da seduti, il primo giocatore lancia in aria un sassolino e con la stessa mano con cui ha effettuato il lancio ne raccoglie un altro da terra, poi afferra quello lanciato in aria prima che cada e mette da parte quello raccolto. Il giro finisce nel momento in cui tutti i sassolini (tranne quello che viene lanciato) vengono messi da parte. Una volta terminato si inizia con il secondo giro, in cui il sassolino a essere lanciato è sempre uno, ma questa volta si raccolgono due sassolini a ogni lancio. Al terzo giro si raccolgono tre sassolini al primo lancio ed uno solo al secondo e così via.
Al quinto giro si lanciano in aria tutti cinque i sassolini (uno alla volta) e si devono far ricadere sul palmo della mano senza farli cadere. Quando si sbaglia si perde il turno e il gioco passa al giocatore successivo. Vince chi riesce a completare il gioco senza mai sbagliare.

240 gr di pasta (ditaloni)
acqua per la cottura
180 gr di fagioli secchi
olio d'oliva
aglio
due gambi di sedano
Pasta e fagioli è un piatto tipico un po’ di tutta l’Italia con numerose varianti regionali. Proprio come la feijoada brasiliana, nasce come piatto povero della tradizione contadina, solo che in questo caso invece degli scarti di maiale viene utilizzato il più tradizionale degli ingredienti nostrani, la pasta.
La preparazione non richiede molto tempo ma bisogna ricordarsi di mettere a bagno i fagioli secchi in abbondante acqua tiepida con un pizzico di bicarbonato di sodio un giorno prima di cucinare la pasta (in alternativa si possono utilizzare fagioli precotti).
Preso questo accorgimento non resta che far bollire in una pentola un litro d' acqua e aggiungere il sale, il sedano, l'aglio ed i fagioli. Fate cuocere il tutto per circa un' ora, o comunque fino a che i fagioli siano cotti (assaggiateli per capire). A questo punto bisogna decidere se cuocere la pasta direttamente insieme ai fagioli oppure a parte e aggiungerla in seguito; la differenza principale sta’ nel fatto che se cuocete la pasta insieme ai fagioli otterrete una consistenza più densa a causa dell’amido che la pasta rilascia nell’acqua. In ogni caso, una volta cotta la pasta, il piatto è pronto e, per renderlo rustico come era in origine, si può gustarlo con una bella fetta di pane abbrustolito.



