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asia e pacifico
Il Bangladesh ha bloccato Facebook, dopo che sul social network sono apparse caricature del profeta Maometto, oltre a immagini giudicate offensive dei leader del Paese. La Commissione che regola le telecomunicazioni nel Paese asiatico ha spiegato che il sito è stato oscurato perché "feriva il sentimento religioso della popolazione musulmana". Tra i leader presi di mira, Sheikh Mujibur Rahman, considerato il padre della nazione e l'attuale primo ministro Sheikh Hasina. La decisione arriva a pochi giorni di una scelta analoga da parte delle autorità pachistane. Oltre a Facebook, Islamabad ha bloccato anche youtube e altre 1200 pagine, considerate oltraggiose. Una persona è stata arrestata in Bangladesh, perché accusato di essere responsabile di aver postato le immagini. Migliaia di persone sono scese in piazza nella capitale Dhaka per chiedere al governo la messa al bando Facebook per quella che viene definita una campagna anti islam.
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