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Torna a salire la tensione tra Londra e Buenos Aires per le isole Falkland (Malvinas in spagnolo), teatro nel 1982 di una guerra tra i due Paesi che lasciò la sovranità dell'arcipelago ai britannici. Materia del contendere questa volta, la decisione inglese di trivellare le acque intorno alle Falkland per fare fuoriuscire il petrolio. L'Argentina sostiene che la piattaforma si trovi nelle sue acque territoriali e ha minacciato di prendere misure adeguate per impedire alla Gran Bretagna le trivellazioni petrolifere nelle acque contestate. Ora la prima mossa della presidente argentina Kirchner è trovare il sostegno degli altri Paesi Latinoamericani. A loro chiederà anche una restrizione per la circolazione delle navi inglesi nell'area dell'arcipelago che si trova nell'Atlantico del Sud. Il presidente venezuelano Chavez ha subito dato il pieno appoggio alle istanze di Buenos Aires. Il governo inglese ha reagito immediatamente. Il ministro degli Esteri di Sua Maestà, David Miliband ha detto che "le trivellazioni nell'area seguono il diritto internazionale". Più duro il premier Gordon Brown che ha affermato che il suo governo "ha fatto tutto ciò che deve per garantire la sicurezza degli abitanti delle isole Falkland" (che sono cittadini britannici ndr).

di FB

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