news
africa
Dopo il divieto di assistere alle partite di calcio e l'obbligo di farsi crescere la barba, ora la Somalia deve fronteggiare la vita senza musica. Tutte le stazioni radio hanno smesso di trasmettere canzoni su ordine dei ribelli islamisti Hizbul, secondo i quali la musica è anti-islamica. Infrangere l'editto significherebbe mettere a serio rischio la propria vita. Pare quasi ironico specificare che adesso i palinsensti radiofonici, per unire i diversi programmi, al posto anche dei semplici jingle (anch'essi proibiti), utilizzano il rumore degli spari, i clacson del traffico o il canto degli ucceli.
La Somalia si trova senza un governo centrale degno di questo nome dal 1991 e i militari islamisti controllano quasi tutto il territorio, mentre il governo di 'transizione' - formato da truppe dell'Unione Africana e dell'Onu - occupa solo una piccola parte della capitale Mogadishu. Le uniche fonti di musica rimaste nell'etere provengono dalla stazione radio controllata dal governo e da una stazione delle Nazioni Unite, che trasmette però solo nelle vicinanze di Mogadishu. Per il resto è tutto spento, compresa la radio della Bbc che era presente in 5 grandi città del Paese.
Intanto continuano gli scontri: secondo l'Onu gli ospedali di Mogadishu sono al collasso, fronteggiando allo stesso tempo il crescente afflusso di feriti e una sanità già di per sè in crisi: basti pensare che in tutta la Somalia lavorano solo 250 medici qualificati e meno di 900 infermiri.
di MiDA
{ 0 Commenti }
Informativa privacy (art.13 D.Lgs. 196/03): il nome e l'indirizzo email che il visitatore conferisce non sono obbligatori al fine del presente servizio: se conferiti il nome e l'indirizzo e-mail vengono utilizzati esclusivamente per la gestione dei commenti da pubblicare nella bacheca. Le opinioni e i commenti nella bacheca e il nome in essa contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione nella bacheca. La diffusione dei dati del visitatore e di quelli rilevabili dai commenti inseriti deve intendersi direttamente attribuita all'iniziativa del visitatore medesimo; la Società garantisce che nessun altra ipotesi di trasmissione e/o diffuzoine degli stessi è prevista. In ogni caso il visitatore ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all'art.7 D.Lgs. 196/03. Si invita il visitatore a prendere visione della versione integrale dell'informativa privacy.