friggitrice domestica

La friggitrice domestica

Gli alimenti fritti acquistano un odore è un sapore tale che diventano difficili da non provare, perché la frittura convoca una sorta di gusto diverso, è tutto sembra diventare più delizioso. Solo pensando alla patatine, esiste una differenza enorme nel risultato tra bollirle e friggerle, anche perché quando poi si usano le salse risulta tutto molto più gustoso. Il miglior modo per far risultare una frittura professionale, non con la padella e olio, che oltretutto obbligano ad utilizzare molto olio e a riempire le parate o altri elementi dello stesso, perché una friggitrice domestica, ha quasi le stesse caratteristiche di quella professionale, e rende la frittura davvero semplice da realizzare.

La frittura avviene scaldando l’olio, solitamente vegetale o di semi di girasole, ma con la padella si rischia di scaldarlo troppo e di bruciarlo, e diventa molto pericoloso per la nostra salute, mentre con una friggitrice, si può tenere l’olio alla temperatura perfetta per friggere, e la temperatura rimane costante. Può infatti capitare che l’olio si bruci, e questo comporta alimenti bruciacchiati è difficile da digerire, con una buona friggitrice questo aspetto è subito risolto, proprio grazie al fatto che l’olio raggiunta la temperatura ideale la mantiene. Ora, bisogna tenere in considerazione, per prima cosa, che se anche una friggitrice professionale per casa, è meglio della padella, non va sempre bene friggere gli alimenti, perché aumenta la loro quantità di grasso, per cui cercare di ridurre il fritto, e se si ha questo desiderio o questa necessità, scegliere un elettrodomestico, come la friggitrice ad aria, che garantisce una frittura più salutare.

Detto questo, in commercio ci sono moltissimi modelli a disposizione, per cui bisogna tenere in considerazione il prezzo è le priore necessità, al fine di fare la scelta più opportuna. Quindi, sul mercato ci sono moltissimi modelli, con caratteristiche diverse tra loro, importante considerare il materiale che la costituisce, un tipo di plastica che riesce a resistere ad alte temperature, e hanno potenze diverse, ma tutta hanno un contenitore per olio e una vaschetta per poter riporre gli alimenti da friggere.

Un ottimo aspetto delle friggitrici per casa è il fatto, che rispetto alle pentole, sarà necessario utilizzare pochissimo olio, che potrà poi essere nuovamente utilizzato, con le patatine, non dovrete quindi cambiare olio, se decidete di mangiarle due volte in una settimana, per esempio. Per quanto riguarda le dimensioni, ce ne sono di tipologie diverse, moltissime e dalla piccola alla grande, passando per contenitori di dimensioni medie e questo sarà anche indice della grandezza del cestello, nel quale verrano poi messe le pietanze da friggere.

Come scegliere?

Essenziali sono gli aspetti che rispecchiano le nostre esigenze, quindi il numero di erosione in famiglia o il budget a disposizione, però anche la loro dimensione ed ergonomia, compreso manico e impugnatura, e coperchio con o senza filtri anti grasso e finestrella per controllare a che punto è la frittura. Ottime Marche con tanto di garanzia vi stanno solo aspettando, e i prezzi online sono sempre i più soddisfacenti.

Yogurtiera con passione

Yogurtiera con passione

Lo yogurt e uno degli alimenti più gustosi che ci siano, e non solo perché può essere preparati con moltissimi ingredienti, sopratutto perché lo si può utilizzare in moltissimi modi. Tutti i dietologi del mondo lo consigliano come parte abituale della nostra dieta, ritto di lactobacilli, rappresenta un alimento che apporta sostanze nutritive molto importanti al nostro organismo, e rispetto al resto dei lattici, rappresenta quello che meglio riesce ad essere assimilato dal nostro corpo. Il nostro intestino fa le fate quando mangiamo yogurt, per così dire, perché favorisce un vero equilibrio intestinale e la sua storia è davvero molto antica, per prima cosa forse poche persone conoscono l’origine della parola, che significa LATTE DENSO, scoperto per caso si racconta nella sua leggenda, perché un mercante dimentico nella sua otre il latte sotto il sole cocente del deserto, che lo fece diventare yogurt.

Dalle nostre parti, e mi riferisco di tutta l’Europa, lo yogurt è arrivato molto più tardi, ma ci siamo davvero messi all’opera per creare degli yogurt sensazionali, anche da un punto di vista del sapore, e noi occidentali lo abbiamo accolto senza batter ciglio nelle nostre case, tanto che abbiamo sentito la necessità di poterlo creare da noi con una buona yogurtiera, un elettrodomestico davvero molto comodo, che da qualche tempo, ci ha permesso di poter preparare lo yogurt fatto in casa nostra. Ovviamente, quelli che compriamo al supermercato, a meno che non siano biologici o super qualitativi, non ci daranno mai la sicurezza di sapere esattamente che tipo di frutta e in che quantità vengono fatti, al contrario, a casa nostra possiamo stare ben tranquilli che tutto ciò non si verifica, perché lo prepariamo da noi, conosciamo gli ingredienti e quindi possiamo poi goderci il risultato con ancora più gusto.

In questo modo possiamo stare anche tranquilli, che le proietta di questo alimento ci arrivano complete, e quindi il nostro sistema gastro-intestinale troverà i benefici dell’assorbimento di sostanze importanti, come il calcio è il fosforo. Una yogurtiera professionale si presenta come un elettrodomestico semplice, fatto da contenitore e solitamente bicchieri di plastica o vetro nei quali poter versare lo yogurt, che grazie ad un meccanismo elettrico lo trasformerà nel prodotto finale. Per quanto riguarda il latte o il formaggio, infine, si tratta di un modo di assimilare le sostanze nutritive più completo, e diretto, inoltre a differenza di questi alimenti allo yogurt si diventa allergici davvero di rado, per cui un grosso passo avanti con la nostra digestione.

Gli ingredienti perfetti

Quindi un buon yogurt si può pregare utilizzando quanti più ingredienti si desiderano, con il latte, e inserirli all’interno della yogurtiera, lei penserà a tutto il resto, impiegandoci il tempo necessario, quindi bisognerà avere un pochino di pazienza, il risultato sarà davvero professionale, e potrà essere consumato nel giro di quattro giorni al massimo, è conservato ovviamente in frigorifero. Prestare infine attenzione a quanto se ne prepara, meglio utilizzare dei contenitori e graduare gli ingredienti in maniera tale da poterlo consumare nella maniera più appropriata.

Epilatorie a luce pulsata

Epilatorie a luce pulsata: tecnologia a portata di mano

La famosa depilazione o epilazione, sta di fatto che qualunque sia la pratica, noi donne amiamo essere ben ordinate, per tutto il corso dell’anno, è già nell’eta della pubertà cominciamo a fare amicizia con dolorose cerette o epilatori elettrici, che fanno tanto di quel rumore da spaventare, ancor prima che comincino a fare il loro lavoro. I metodi per mantenersi libere dai peli sono davvero molti, rasoi e creme comprese, ma da qualche tempo hanno cominciato farsi avanti delle tecniche che oltre ad eliminare il pelo, diminuirebbero la sua crescita, nel tempo.

Sicuramente le signore avranno già sentito parlare, è da parecchio tempo, di epilazione a luce pulsata, dall’inglese IPL=intense pulsed light, cioè una tecnologia che utilizza lo stesso principio di un laser, e inizialmente veniva principalmente utilizzata per curare disturbi dermatologici o inestetismi della pelle, mentre, ad oggi, viene sfruttata anche nel campo dell’epilazione corporea, e sfrutta la luce, i fotoni, che vengono assorbiti dalla pelle, trasformandosi in calore, il nostro corpo a sua volta reagisce con questa immissione di luce andando ad allargare il bulbo pilifero, che viene poi sciolto dalla scarica di fotoni, e in questo modo il pelo cade.

Una epilazione a luce pulsata risulta molto efficace, proprio perché trampsmetti impulsi di tini, che favoriscono il processo appena descritto, quindi si può utilizzare per terapie diverse. Oltre all’epilazione, la tecnica della luce pulsata diventa un ottimo strumento per curare problemi vascolari, riattivando la circolazione, per trattamenti di ringiovanimento, e per la cura di acne o macchie. Quindi, se vogliamo concentrarci sull’epilazione, si tratta di un metodo che favorisce la densità dei peli e la loro velocità di crescita, perché il processo con il quale funzionano questi epilatori, permette di inibire la crescita dei peli. Inoltre, si tratta di uno strumento, in se per se sicuro, in quanto quelli certificati con omologazione, hanno tutti filtri UV, in maniera tale da non recare danni alla nostra pelle, e dotati di un interruttore per evitare che funzioni a caso.

L’epilatore a luce pulsata arriva anche in formato domestico, molto ridotto, ma comunque efficace e ideale per la sua ergonomia, può essere davvero messo ovunque. Un appunto molto importante, nel senso che lo strumento non è pericoloso, ma non può essere utilizzato da tutti, il risultato migliore si ottiene se si ha la pelle chiara e il pelo scuro, inoltre chi soffre di problemi di esposizione alla luce, oppure di altre patologie,ma che cardiache, deve rivolgersi al proprio medico, prima di utilizzare questo strumento.

Si tratta di una epilazione definitiva o permanente?

Non si tratta della stessa cosa, nel senso che se si parla di efficacia, si nota un netto diminuire della densità dei peli, anche solo dopo 4 o 5 utilizzi di queste sedute, si potrà notare che i peli diminuiranno anche dell’80% quindi un ottimo strumento, davvero molto efficace, ma non si tratta di una soluzione definitiva, anche se molto più duratura rispetto alla ceretta o ad un epilatorie elettrico.

fantastico Elicottero Radiocomandato

Il fantastico elicottero radiocomandato

Macchine, elicotteri, trenini e barchette radiocomandate, benvenuti nel magico mondo del modellismo DINAMICO, che sta appassionando sempre più persone, e allora appassionati, spendiamo ore a costruire sperando che una volta finito, il nostro modello funzioni come deve, ed è una vera soddisfazione riuscire a creare qualcosa dal nulla, e poterlo poi radiocomandare a distanza. Tra ciò che mi ha sempre appassionato di più ci sono le barchette egli oggetti volanti, come gli elicotterini radiocomandati, si tratta di un vero mondo di appassionati, che si scambiano teorie e suggerimenti, su come migliorare le prestazioni del modello costruito, oppure, dic o è costruirlo nella maniera perfetta. Se si tratta della prima volta che ci si avventura nell’universo del modellismo dinamico, sarebbe meglio cominciare con modello dalle dimensioni medie, e che sia facile da telecomdare e nel caso da costruire.

Non è necessario partire con i pezzi e costruirlo, c’è elicottero RC già pronto per essere utilizzatato, il fatto di poterli costruire risulta in una voglia tutta personale, e nella soddisfazione di veder volare qualcosa costruito con le nostre mani. Nel caso non si disponga, del tempo, della voglia o della pazienza, in commercio si trovano moltissimi modelli, che possono essere utilizzati già da subito, e nel mondo degli elicotteri RC si sente spesso parlare di canali, ma cosa sono? Sono i motori, che determinano la potenza del nostro modellino, di conseguenza si trovano elicotteri da 2, 3 o 4 canali per esempio, che determinano anche in modo Sara in grado di muoversi il modellino,partendo dai due canali per esempio, quelli standard fino ad arrivare ai 4, che permettono la translazione orizzontale.

Inoltre, esistono modelli da tutte le dimensioni e si parte da un modello piccolo, che si può utilizzare dentro casa, a modelli più impegnativi, che non riusciamo ad usare in casa, e da questo dipende anche quanto lo pagheremo. In linea di massima, non si tratta di un hobby molto economico, ma manco così caro, di conseguenza non sarà difficile trovare la giusta combinazione, si parte da poche decine di euro, infatti. Ovviamente, il mondo online, offre i prezzi più vantaggiosi, e elicotteri di buona qualità, ma non fare mai tropo caso all’estetica, la cosa più importante è che funzioni nella maniera giusta.
Se dovesse capitare di trovare questa parola: giroscopio, sappiate che si tratta di un dispositivo utilizzato per bilanciare l’asse di rotazione dell’elicottero, favorendo un andamento è una posizione stabile.

Fino a che distanza lo posso comandare?

Un grande punto interrogativo rimane la sua distanza, cioè fino a che distanza può essere telecomandato, e questo varia molto a seconda della qualità, del tipo e del prezzo del modellino, solitamente più la distanza che copre è maggiore più costerà, quindi distanza direttamente proporzionale al prezzo, ma si può tranquillamente riuscire a trovare un ottima combinazione di caratteristiche con qualità per un centino, tutto online. Inoltre, esiste un sito molto utile, il Barone Rosso, nel quali gli appassionati di modellismo dinamico, si scambiano consigli e suggerimenti.

macchine per fare il caffe a casa tua

Macchine per fare il caffè a casa tua

Diciamo la verità, conosco ben pochi italiani a cui non piace gustare un buon caffè la mattina, e conosco ancora meno persone che pensano che non ci sia un buon risveglio senza una buona tazzina di caffè, e ancora meglio, se riusciamo ad averlo a casa, ma non dalla semplice caffettiera, che per carità, non vogliamo sminuire, ma che manca un pochino dello stesso sapore di un caffè assaporato al bar, fatto da una macchina professionale, ovviamente. Le caffettiere sono ottime alleate tradizionali, che permettono di preparare un buon caffè espresso, ma non riescono a conferirgli lo stesso sapore e consistenza di un buon caffè fatto uscire da una macchina apposta. Ecco perché non esiste niente di meglio che provare a preparare il caffè in una macchinetta a casa propria, in modo tale da poter assaporare il suo sapore a casa, senza bisogno di andare per forza al bar.

Come potete immaginare, il nostro paese, esporta moltissimo macchine e accessori per il caffè, in tutto il mondo, in effetti, tra le migliori marche spiccano i nostri nomi, in questa categoria, e si nota lo sforzo italiano di creare delle alternative molto valide alla preparazione del caffè a casa propria. Esistono tipologie diverse, di macchine per caffè e la loro differenza si basa sul tipo di funzionamento, per cui se macinano il caffè, se utilizzano capsule, oppure se si può utilizzare il caffè in chicchi; ognuna di queste categoria ha delle caratteristiche specifiche, per cui cominciamo con le macchine da caffè macinato.

Si tratta delle alternative domestiche più complete, in grado di fare un vero caffè espresso da bar, molte sono anche disponibili con la bocchetta di aria per fare la spuma, quindi per il cappuccino, inoltre hanno l’aspetto delle macchine espresso da bar, solo in formato ridotto, e si trovano a prezzi davvero molto ragionevoli. Hanno solo bisogno di una minima manutenzione, infatti, come quelle professionali vanno pulite. Le macchine per caffè con capsule, sono quelle che si vedono sempre più spesso in commercio. In grado di preparare un caffè espresso a regola d’arte, con la crema, e la possibilità di alternare il gusto del caffè, con cialde al sapore di caramello, vaniglia, cioccolato e molto altro ancora.

Con queste macchine si ottiene un ottimo risultato, bisognerebbe solo fare attenzione al costo delle cialde, ma se non fosse un problema, allora ne vale sicuramente la pena. Infine, le macchine per caffè con chicchi, sono tra le più professionali, potenti e quelle con più accessori, permettono di mescolare miscele diverse, o di creare la propria, sono anche la scelta più costosa sul mercato, si tratta di un ottima scelta se si dispone di un budget abbastanza consistente e tanga voglia di sperimentare del caffè particolare e dai gusti strani.

Tenerla sempre accesa se…

A meno che non sia scritto sul foglio delle istruzioni, resta al consumatore poter scegliere se tenere accese o spente le macchine per caffè, ovviamente dipende anche molto dalla frequenza di utilizzo. Bisogna tenere in considerazione che le macchine per caffè hanno bisogno di tempo per riscaldarsi prima di funzionare, un po’ come le caffettiere, ma essendo più grande e con maggiore acqua al loro interno potrebbero richiedere molto più tempo, quindi fare i conti con questo piccolo suggerimento, e ottimi risvegli!

tagliacapelli elettrico

Il tagliacapelli elettrico

Il tagliacapelli diventa un ottimo alleato nella cura personale, e permette di regolare la lunghezza con la quale tagliare i capelli, e si parte dal livello 0 cioè testa rasata, a lunghezze diverse, così da permetter di creare le acconciature che vuoi. Precisiamo che rasoio elettrico, taglia barba e tagliacapelli sono tre strumenti differenti, anche se tra loro hanno qualche punto in comune. Il mercato è pieno di modelli diversi con o senza batteria, che è quindi possibile utilizzare senza fili oppure attaccato alla corrente elettrica. Potrebbero a primo acchito sembrare tutti uguali, invece ci sono delle piccoli ma notevoli differenze tra i vari modelli di tagliacapelli, per prima cosa, le lame possono essere costituite da materiali diversi, se ne trovano in titanio, ceramica oppure in acciaio, inoltre, ci sono soluzioni che permettono di utilizzare il tagliacapelli anche sotto la doccia.

Molte persone fanno il grosso errore di pensare che il tagliacapelli sia la stessa cosa del taglia barba, ma in realtà si tratta di elettrodomestici nati con due scopi completamente diversi, le lame del tagliacapelli elettrico sono più lunghe di quelle per la barba, si trattata in entrambi i casi di strumenti facili da utilizzare, molto leggeri, per nulla ingombranti e molto maneggevoli. Prima di acquisterà un tagliacapelli, è quindi consigliato farsi qualche buona domanda sul tipo di utilizzo che se ne intende fare, per cui se si ha bisogno di totale libertà e maneggevolezza, molto probabilmente si opterà per una soluzione wet &dry cioè che si può usare sotto la doccia, e senza alcun bisogno di corrente elettrica, perché si usa la batteria, che poi verrà messa in carica, quindi un ottima soluzione per che ha bisogno di un look impeccabile senza troppi sbattimenti ne accorgimenti, si tratta di dispositivi waterproof, molto comodi.

Mentre, per chi si sta facendo domande sul tipo di materiale della lama, bisogna tenere in considerazione che il titanio e la ceramica sono quelli di maggiore qualità, in grado di garantire un risultato ottimale, mentre l’acciaio taglia bene ma ha bisogno di essere lubrificato periodicamente. Infine, la ceramica combina precisione e durata, mentre al titanio vengono attribuite proprietà di perfezione nel taglio.

Come scegliere il modello perfetto

Oltre alla differenza nei materiali, le lame sino di dimensioni diverse, proprio per poter personalizzare la lunghezza del taglio, sono molto sottili, fino a tre mm per tagli corti e fino ai 40 mm per quelli lunghi. Infine, come ultima valutazione da fare, prima di procedere con un acquisto, il tipo di alimentazione perché questo cambia radicalmente il tipo di utilizzo che se ne farà, mentre un tagliacapelli con cavo non ci permetterà di muoverci, uno con alimentazione a batteria risulterà molto comodo, lasciandoci tutta la mobilità che necessitiamo.

Pentola a pressione

La magia della Pentola a pressione

Le nostre cucine , sono orami zeppe di elettrodomestici e aiuti di ogni tipo, la tecnologia domestica si è talmente evoluta, riuscendo a semplificare moltissime operazioni,aiutando milioni di casalinghe nella corsa alla preparazione della cena per una famiglia numerosa, insomma un prezioso aiuto. Forse, non tutti sanno che un grandissimo alleato delle nostre cuscino, e il primo esempio di cucina veloce fai da te arriva dall’invenzione della pentola a pressione, che ha un Astoria molto antica e di tutto rispetto alle spalle.

Si tratta di una pentola che riesce a cuocere il cibo molto velocemente, e che sfrutta il calore e la pressione che si genera al suo interno, si tratta di una delle pentole più antiche mai inventate, e la sua nascita si firma nel 600, alla fine, quando da una semplice macchina a vapore nacque la pentola a pressione che conosciamo noi oggi. Il primo vero esempio di pentola a pressione arriva gli inizi del 900, ideata da una società tedesca e poi perfezionata da una francese, e negli anni 50 comincio una vera e propria corsa alla pentola a pressione.
Da un punto di vista strettamente storico, la pentola a pressione ha avuto moltissima importanza, basti pensare che si tratta del primo esempio di macchina a vapore.

La pentola a pressione funziona in maniera molto semplice, quando l’acqua comincia a bollire dipende dalla pressione atmosferica nella quale si trova, quindi in montagna per esempio, l’acqua raggiunge il punto di ebollizione sotto i 100 gradi, al contrario che ci si trovi sul livello del mare, e in quel caso, l’acqua riesce a bollire sotto i 100 gradi. Tutto questo quindi dipende dalla pressione atmosferica, che esercita forza sull’acqua e la fa in alzare di temperatura, anche se il punto di ebollizione dipende dall’altitudine. Al contrario, utilizzando una pentola tradizionale, l’acqua raggiunge il suo punto di ebollizione, ma sarà difficile riuscire a mantenere questa temperatura all’interno della pentola, anche se utilizziamo un coperchio standard, perché il vapore tenderà a evaporare, e quindi la temperatura si abbasserà.

Tutto un altro discorso con la pentola pressione in accaio, perché è costituita da un coperchio creato apposta, che permette alla pentola di mantenere quella temperatura. Quindi il vapore viene automaticamente bloccato al suo interno, e in questo modo si può innalzare la temperatura di ebollizione, che in una pentola a pressione arriva tranquillamente a 120 gradi, tutto ciò risulta in un modo di cucinare più veloce e senza dover necessariamente controllare ogni minuto a che punto è la cottura dei cibi.

La valvola per la tua sicurezza

Unico punto da tenere in considerazione con queste pentole, il fatto che la pressione esercitata all’interno della pentole a pressione è molto forte, e la temperatura molto elevata, quindi potreste avere paura che esploda tutto, solitamente anche per il comune fischio che fanno queste pentole, ma non c’è da preoccuparsi, infatti sono musi te di comode valvole di sicurezza, che fanno uscire il vapore in eccesso, permetti di di aprirla in tutta sicurezza.

lettore mp3 tanta memoria e tanta musica

Il lettore mp3 tanta memoria e tanta musica

L’avvento dei lettori MP3 ha completamente rivoluzionato il modo di concepire l’ascolto della musica, sembra quindi interessante poter tracciare una breve storia di come il modo di ascoltare la musica sia completamente cambiato negli ultimi 30 anni, in maniera particolare. Dipende da che età avrete, ma ma me quando ero piccolo mi capitava di vedere ragazzi per strada con stereo con casse, che poi si sono trasformati in audio cassette o audio cd portatili. Pur non essendo dispositivi particolarmente grandi, gli ultimi due appena citati, erano ben lontani da poter contenere tutta la musica che i loro futuri fratelli, i lettori Mp3, sarebbero riusciti a contenere.

Per prima cosa, si tratta di formati diversi di musica, quindi mentre in una cassetta ci stanno solo un massimo di 20 canzoni, con un lettore mp3 si parla di migliaia di canzoni, e tutte in formato ridotto, nel senso che la dimensione di questi lettore è di per se davvero molto contenuta, così come il loro peso. Quindi, i lettori mo3 hanno davvero stabilito la nascita di una nuova era musicale, tascabile e leggera, con la possibilità di ci etere al suo interno la tua libreraria musicali composta da migliaia di ritmi diversi. Non c’è da stupirsi quindi, che i lettori mp3 abbiano segnato la fine di un era, le musicassette, che fanno ormai parte della nostalgia del passato.

Si tratta in ogni caso di un passato prossimo e non remoto, in quanto la scalata al successo dei lettori mp3 è stata davvero significativa. Ad ogni ci sono modelli per esigenze diverse, per cui il miglior lettore mp3 si presta bene a severe due funzioni molto importanti, la prima e la possibilità di trasferire i brani da computer e l’altra di potere immagazzinare i dati, e questo permette di avere sempre con se documenti che possono interessare è tutto ciò che si vuole, con la possibilità di poterli stampare all’istante se si desidera. In commercio, esistono davvero moltissime versioni diverse, molto maneggevoli, comode e utili. Per quanto riguarda la parte della memoria, si tratta di una scelta dal carattere soggettivo, nel senso che si deve sapere cosa si sta cercando e tenere in considerazione il volume dei dati e dei brani che si vogliono immagazzinare all’interno del lettore mp3.

Unica osservazione, durante l’utilizzo, non disconnettere mai il lettore direttamente dal dispositivo, computer o stampante che sia, perché si rischia di danneggiare il contenuto dei dati inseriti al suo interno. Al contrario, premere il tasto apposito che rileva la presenza del lettore nel computer, ed effettuare la rimozione prima premendo quel tasto, e successivamente prelevandolo con la mano.

Quanti ce ne sono?

Esistono due tipi principali di lettori mp3, quelli con memoria integrata, oppure quelli che utilizzano un disco fisso., quindi godono di più memoria. Quelli a cui siamo abituati noi sono quelli con memoria integrata, perché solitamente utilizziamo gli mo3 solo per ascoltare musica. Negli ultimi modelli di cellulare, gli smartphone, hanno tutti applicazioni di mp3 già inserite al loro interno, e quindi permettono di immagazzinare migliaia di canzone nel cellulare.

ganoderma lucidum il fungo salutare

Ganoderma Lucidum: il fungo salutare

La natura è ricca di frutta e verdura, che sono essenziali per apportare un giusto quantitativo di sostanze nutritive al nostro corpo, e in tutto il mondo sono presenti tipologie diverse di frutta e verdura, e alcuni tra questi, in maniera davvero particolare riescono ad apportare una quantità di nutrienti maggiore rispetto ad altri, semplicemente perché non tutti gli alimenti naturali hanno la stessa forza e le stesse proprietà. Forse pochi sanno, che non sono solo i frutti e le verdure, o le radici, a contenere moltissimi nutrienti, ma anche dei tipi di funghi, e oggi vorrei introdurvi il Ganoderma Lucidum, che già nell’antichità veniva utilizzato dai medici in Oreinte, perché gli riconoscevano qualità curative. Si tratta di un fungo saprofita, che si presta alla cura di problemi psichici, neurologici e può anche essere utilizzato per la cura di problemi muscolari e anoressia, nonché rappresentare un ottimo riabilitatore del nostro sistema immunitario, contribuendo al suo rafforzamento.

Una delle funzioni più importanti che assolve corrisponde alle sue qualità calmanti, nulla a che vedere con sostante narcotiche o ipnotiche, viene solitamente prescritto perché promuove e regola l’attività del nostro sistema immunitario. Il Ganoderma Lucidum viene molto apprezzato anche perché conferisce vitalità, ripristina il metabolismo ed è un ottima fonte di proteine e di anti radicali liberi, perché continente molte sostanze attive in grado di migliorare la condizione delle nostre cellule, nel sistema immunitario. Il fungo si presenta con grandi quantità di germanio, polisaccaridi e triterpeni, in particolare modo, questi ultimi, sarebbero molto importanti perché migliorano il flusso del sangue, e riescono a migliorare le condizioni del nostro cuore, ma le notizie non finiscono qui.

Il ganoderma lucidum reishi è in grado di diminuire il colesterolo cattivo del sangue e di migliorare la circolazione del nostro sangue. Inoltre, negli anni 90, sono state fatte altre importantissime scoperte sulle proietta di questo fungo, ed è emerso che può essere usato anche per la cura di congiuntiviti, bronchiti, reumatismo, collo e spalle rigide, completando il funzionamento ottimale del nostro sistema immunitario, e senza avere particolari effetti collaterali, dannosi. Il che significa che i componenti attivi contenuti al suo interno sono essenziali per contribuire ad un equilibrio del nostro corpo, oltre che a migliorare il nostro metabolismo, inibendo il colesterolo cattivo, al contrario aumentando la condizione generale del nostro corpo.inoltre, la presenza degli anti radicali liberi, significa anche che si tratta di un fungo con proprietà che inibiscono il nostro invecchiamento cellulare, contribuendo ad una pelle sana e giovane.

I grandi benefici alla salute

Il Ganoderma Lucidum si dimostra essere un perfetto toccasana per il nostro corpo, facile da metabolizzare e che previene problemi cardiaci, e migliora il funzionamento globale del nostro corpo. Il suo nome viene spesso semplificato anche come Reishi, ma si trattata della stessa cosa, un altra ottima alternativa naturale, che può essere utilizzata per una serie molto varia di afflizioni, in maniera tale da ritrovare l’equilibrio del nostro corpo.

qualita del deumidificatore

Le qualità del Deumidificatore

Il deumidificatore è uno strumento che viene utilizzato per eliminare l’umidità in eccesso presente negli ambienti, e ciò inibisce anche il formarsi di pericolose muffe, che oltre a rovinare i muri di casa, risultano essere davvero molto pericolose per il nostro corpo, per la respirazione, causando problemi ai polmoni e al nostro apparato respiratorio. Le muffe causano anche cattivi odori, e può anche capitare che l’ambiente sia talmente umido che i muri continuano a buttar fuori umidità, e per questa ragione un buon deumidificatore diventa davvero essenziale, riuscendo a raccogliere l’umidità, favorisce il ripristino di un ambiente sano e nel quale si può respirare bene.

Il mercato di elettrodomestici di casa ha fatto veri e propri passi da gigante, e ad oggi, si trovano deumidificatore per tutte le necessità. La condensa che si viene a formare negli ambienti umidi può essere quindi combattuta ed eliminata, oltre che ad essere tenuta sotto controllo da un buon deumidificatore, quindi utilizzarne uno nelle nostre case, contribuirà a risanarle. Per gli ambienti domestici, esistono deumificatori manuali oppure elettrici, in grado di triglie re umidità in ambienti di grandezza diversa, quindi fare riferimento ai parametri di metri cubi che il deumificatori riesce a coprire.

Solitamente ci sono versioni più semplici, con dei sali, che vanno inseriti, e che sono in grado di assorbire l’acqua degli ambienti, si tratta di soluzioni abbastanza efficaci e molto economiche, che permettono di risanare ambienti piccoli, e i sali vanno cambiati dopo che hanno finito di fare il loro lavoro. Discorso diverso per le tipologie più tecnologiche e innovative, che si attaccano alla corrente, e che solitamente sono in grado di risanare ambienti più grandi, ma dipende molto dalla capacità del deumificatori de longhi o altre marche, e solitamente, queste tipologie possono esser trasportate ed utilizzate nella stanza che fa più comodo. Discorso diverso, i deumificatori ad incasso, che sono in grado di mantenere ambienti sani per lungo tempo, vengono inseriti nelle pareti, e sono ideali per eliminare l’umidità in ambienti grandi come uffici o fabbriche, e consentono di equilibrare l’aria di un ambiente senza modificare la temperatura al suo interno.

Ciò significa che se negli ambienti è presente un sistema di climatizzino e, questo tipo di deumidificatore non avrà alcun impatto sulla temperatura del climatizzatore, al contrario contribuirà a materie un ambiente nel quale si può respirare bene. C’è da dire, in ogni caso,mèche si un ambiente troppo umido non fa per nulla bene, ma la stessa cosa vale con un ambiente troppo secco, quindi il livello di umidità deve essere compreso tra dei parametri specifici, e quindi un po’ di umidità serve in tutti gli ambienti. Discorso diverso, per camper e barche, quindi cosa fare se la propria barca o il camper è umido? Bene ci sono ottime soluzioni, da utilizzare anche in queste circostanze.

Deumidificatore da viaggio

Un deumidificatore da viaggio ha la caratteristica di non inquinare e riesce a raccogliere fino a dieci volte di più di umidità rispetto ad un deumidificatore tradizionale, molto potente e con ottima capacità di serbatoio, con la possibilità di collegarlo alla correte, tramite accendi sigari o presa, e per finire, sul mercato si trovano moltissimi modelli ad un prezzi davvero interessanti.

Capelli perfetti con la piastra

Capelli perfetti con la piastra

Per riuscire ad avere dei capelli perfetti, non esiste niente di meglio che sistemarli con un buona piastra per capelli, che ti permette di cambiare acconciatura tutte le volte che desideri. I capelli sono diversi dal resto dei peli del nostro corpo, e non solo da un punto di vista estetico, ma anche strettamente strutturale e fisiologico, e nascono nel follicolo piliferi che termina con il bulbo, che contiene la papilla dermica, necessaria al capello per crescere in maniera sana.

Quindi i capelli, sono poi formati da tre strati: midollo, corteccia e cuticola, una differenza si nota con la struttura dei capelli dei neonati che sono privi di midollo centrale, che con il tempo si andrà a formare, prendendo la struttura dei capelli di un adulto. Di conseguenza un capello in buona salute risultata, forte, flessibile, resistente e senza doppie punte, e quindi se si vogliono utilizzare ferri, come la piastra, bisogna sapere come utilizzarla per evitare di recare ancora più danno al capello.

Prima dell’invenzione della piastra, da come la conosciamo noi oggi, abbiamo usato davvero di tutto, per riuscire ad ottenere acconciature in sistema, e andando a conoscere la sua storia c’è solo da stupirsi. Risale alla fine dell’800 con i primi tentativi di realizzare uno strumento per piastrare i capelli, e si trattava di bacchette riscaldate, che vennero presto sostituite con sostanze chimiche, che però rischiavano di danneggiare in maniera permanente la struttura del capello. Le cose cominciarono a prendere una forma più simile a quella della piastra, come la conosciamo noi oggi sono nel 900, e prima di allora ci fu chi utilizzo i primi ferri da stiro, con i quali ovviamente bisognava stare davvero molto attenti, data la loro grandezza.

Quindi la prima piastra creata era di metallo riscaldato, e oggi, ci sono alternative migliori per il tuo capello, ed esistono piastre di ceramica ed elettriche, che permettono di creare acconciature diverse. Le piastre moderne sono principalmente create con ceramica e si riscaldano in pochissimo tempo, raggiungono temperature molto alte, e hanno una forma tale, che permette di ottenere capelli lisci, mossi oppure riccioli. Si tratta di piastre che non recano così tanto danno al capello, e la ceramica tende ad offrire i migliori risultati, senza danneggiare troppo la struttura del capello. Ci sono moltissimi modelli in commercio, e variano anche di prezzo, e quindi stare attenti, perché la qualità del ferro può incidere sul risultato e sulla cura del capello.

Piastra si…ma non quotidianamente

Anche se le piastre moderne e di ultima generazione non recano così tanto danno al capello, sarebbe sempre meglio pensare di non utilizzare il ferro ogni giorno, perché anche la miglior scelta può causare danno. Bisogna, al contrario, dare un po’ di tempo ai capelli e lasciarli stare per un giorno almeno, perché in ogni caso la piastra a vapore funziona con temperature molto alte, e anche quella di migliore qualità se utilizzata in maniera intensiva può causare enormi danni.

Dilemma Pensione

Dilemma Pensione

Lavori una vita, magari ti svegli presto la mattina e torni a casa la sera, hai due miseri giorni alla settimana per recuperare le forze, ma in quei giorni ha anche una vita, una famiglia, amici da incontrare, insomma la vita non dovrebbe essere solo lavoro, e la pensione rappresenta un ringraziamento dovuto per gli anni di sacrificio. La realtà è che non se ne capisce più nulla, ne se quelle non retribuite verranno mai restituite, neppure in che modo, il nostro caro vecchio ministero del tesoro, abbia deciso di preparare un piano, per assicurare la pensione agli anziani del futuro. Per un anno intero, moltissimi pensionati si sono ritrovati senza la cara amata pensione, che a distanza di anni, il governo ha deciso di restituire, bene, penserete, ma in che modo?

Si parla di decine di milioni di euro bloccate, che il governo non sa come restituire in maniera effettiva, e questo ha prodotto due problemi enormi: il primo, cioè la possibile citazione in giudizio da parte dei pensionati, stanchi di aspettare, e dall’altro un problema per i nostri conti pubblici, e ancora non si capisce bene come il ministero del tesoro abbia intenzione di rispettare la parola data. In qualche modo, sembra che i provvedimenti presi, salvino il ministero del tesoro dal collasso, dimezzando la cifra che si vuole restituire ai pensionati, e questo come si può immaginare, scatenerà una vera rivoluzione, molto probabilmente.

Quindi pensionati, che hanno speso una vita intera a lavorare, per godere della giusta pensione, che in realtà è stata tolta senza remore, e non è tutto adesso stanno anche cercando di trovare un modo per non restituire tutta la somma, o non restituirla affatto, un dilemma davvero enorme, per il nostro governo e per la nostra democrazia. Ancora peggio, si teme profondamente per i giovani di oggi, della probabilità che nessuno più possa godere della meritata pensione, e questo fa molta più paura. Insomma, il sistema non funziona effettivamente come dovrebbe, per prima cosa il ministero del tesoro non si sarebbe mai dovuto permettere di ridimensionare le pensioni medie o minime, al massimo avrebbe potuto fare i conti con chi prende una pensione tre volte tanto rispetto a quella normale, e in Italia sono ben sei milioni. Alla fine della storia, sono sempre le persone comuni a lasciarci le penne, in questo caso i risparmi è una vita di duro lavoro, non credo che si a poco, e la soluzione non sembra suonare bene, soprattutto per le tasche dei pensionati.

La risoluzione definitiva o provvisoria?

Quindi, la risoluzione del problema sembra quella di ridimensionare le pensioni eccessive, non di attaccare o togliere quelle normali, e questo potrebbe anche prevenire un futuro senza pensione.

I giovani stanno rischiando davvero grosso, e se da una parte forse la cosa migliore da fare è mettere via qualche risparmio, dall’altra rimane una sorta di amarezza dovuta all’ingiustizia di uno stato che si proclama democratico, ma ancora fallisce miseramente nel dare una vera sicurezza ai suoi cittadini.